Elezioni sindaco Roma: Storace contro tutti…

25 Febbraio, 2008

Francesco Storace correrà per la poltrona di Sindaco di Roma contro Francesco Rutelli del PD e Gianni Alemanno del PDL. La corsa del nuovo movimento politico La Destra si sta muovendo a tutto tondo e sembra essere destinata a decidere le sorti in molte realtà locali… Storace ha già annunciato che in caso di ballottaggio i suoi voti non andranno ad Gianni Alemanno (PDL). Nel frattempo in Siclia si attende ancora la conferma ufficiale della corsa fra i 2 poli di Nello Musumeci. Alla fine di questa tornata elettorale, quanto rimpiangerà il cavaliere di aver lasciato per strada un alleato così prezioso? Staremo a vedere…


FAMIGLIA CRISTIANA: IL PD E’ UN PASTICCIO!!!

25 Febbraio, 2008

FAMIGLIA CRISTIANA:

PD, PASTICCIO IN SALSA PANNELLIANA

 ANSA - ROMA - “Pasticcio veltroniano in salsa pannelliana”. E’ questo il titolo dell’editoriale di ‘Famiglia Cristiana’ - domani in edicola - con il quale il settimanale paolino boccia l’apertura di Walter Veltroni ai radicali nel Partito democratico. Secondo Famiglia Cristiana “i radicali hanno una concezione ‘confessionale’ della loro identità. Ogni scelta, ogni nome ha valore simbolico. La squadra di candidati, negoziata con Walter Veltroni, ha una forte fisionomia radicale, connotata su battaglie che, come ha detto Emma Bonino, ‘non si interrompono affatto’ “. “E’ facile - si legge ancora nell’editoriale - dire quali siano: aborto, eutanasia, depenalizzazione della droga. E poi c’é l’abolizione del Concordato e dell’ 8 per mille, e sopra ogni cosa un’ ideologia libertaria, in salsa pannelliana, alternativa alla storia e ai principi etici, economici e sociali di questo Paese”.

Famiglia Cristiana, n. 8 del 24-2-2008


VELTRONI: Il nostro programma è realistico

25 Febbraio, 2008

VELTRONI PRESENTA IL SUO PROGRAMMA

                                                                                   

ANSA:  “Noi siamo la prima forza che presenta il programma. Un programma realistico e ambizioso perché non è fatto di annunci e promesse ma indica anche la copertura finanziaria e al tempo stesso è un testo di innovazione per imprimere l’accelerazione riformista che serve al Paese”. Il leader del Pd Walter Veltroni presenta così il programma con cui il Partito democratico si presenta alle elezioni del 13 e 14 aprile.Veltroni ha definito il programma del Pd “un programma di sicurezza sociale e economica perché non c’é equità sociale senza crescita” e ha evidenziato la differenza rispetto al passato: “In Italia abbiamo avuto promesse appoggiate sui manifesti e poi non trasformate in azioni durevoli nella politica di governo oppure promesse irrealizzabili”. Il programma del Pd invece è “un programma - sottolinea il segretario del Pd - di grande cambiamento del Paese che prima era impossibile perché c’erano alleanze eterogenee e istituzioni bloccate”. I cittadini, sostiene il leader del Pd, hanno questa volta una grande opportunità: “Possono segnare non chi vince sulla scheda uno-x-due, ma chi potrà veramente cambiare l’Italia imprimendo un’innovazione profonda”. “Nel programma - sostiene l’ex sindaco di Roma - c’é l’idea di un paese più veloce libero da veti e conservatorismi e l’idea di un paese unito”. Questa volta, insiste Veltroni, gli italiani “come cittadini inglesi e americani hanno la possibilità di imprimere una grande svolta di innovazione riformista sotto il segno della crescita”.

DODICI GLI OBIETTIVI, ANCHE TEMI ETICI
Il programma del Pd si articola in 12 “azioni di governo” la prima delle quali riguarda le coperture finanziarie, e al suo interno sono affrontati anche tre temi etici. Il documento è stato illustrato in una conferenza stampa da Walter Veltroni e da Enrico Morando. I 12 punti sono sostanzialmente quelli preannunciati da Walter Veltroni all’Assemblea costituente del Pd il 16 febbraio scorso.
Le 12 azioni di governo hanno una premessa sul collocamento dell’Italia nel mondo, con un forte ancoraggio del nostro paese all’Europa, alle organizzazioni multilaterali e all’Alleanza Atlantica.
Il documento identifica poi quattro problemi dell’Italia: inefficienza economica; disuguaglianza; poca libertà di perseguire il proprio disegno di vita; scarsa qualità della democrazia. Viene quindi dato un metodo per affrontare e risolvere questi problemi, e cioé un “nuovo patto per la crescita della produttività totale dei fattori”, che riprende l’idea del patto sociale del 1993, che permise all’Italia di superare la crisi economica. Il programma affronta anche tre temi etici, non con un capitolo a sé stante, ma trattandoli all’interno di due diversi punti.
Nella parte riguardante “garanzie e diritti”, si afferma che “il Pd intende prevenire l’accanimento terapeutico anche attraverso il testamento biologico”, e che “il Pd promuove il riconoscimento dei diritti delle persone stabilmente conviventi”. Nella parte riguardante lo stato sociale e la sanità si afferma che “la legge 194 è una legge equilibrata, che ha conseguito buoni risultati, e va attuata in tutte le sue parti”.