BLOG DELLE LIBERTA’: PARTECIPAZIONE ZERO…

11 Marzo, 2008

Il Popolo delle Libertà, un maxi partitone designato a vincere le prossime elezioni politiche, ha dietro di sè un’organizzazione imponente, milioni di elettori, migliaia di militanti, giornali e tv più o meno simpatizzanti, da qualche mese appoggiato anche dei circoli della libertà capeggiati dalla Rossa con l’autoreggente più arrapante d’Italia… I circoli poi si sono organizzati parallelamente al partito prima ancora che questo nascesse realmente, hanno un portale internet, un canale tv sul satellite, un giornale e ovviamente sul web anche un bel BLOG… Chiunque ormai sul web può avere un BLOG, strumento di democrazia e libertà di espressione e confronto, quello che ci chiediamo noi è come sia possibile che un BLOG di un’organizzazione così importante come i Circoli della Libertà che appoggiano il primo partito d’Italia con milioni di elettori e migliaia di militanti sia poi deserto e privo di ogni partecipazione… Controllate voi stessi su:

Il BLOG della Redazione

 Leggete tutti gli articoli che ci sono nelle prime pagine e vedete in basso il numero di commenti che hanno…. Quasi tutti stanno a ZERO, questo significa livello di partecipazione praticamente ZERO… Questo avviene anche per altri partiti politici ma ovviamente quello che fa più strano è vederlo in un partito così grande.

Faranno così schifo alla gente i temi della politica? Riterranno inutile dire la loro nei blog dei partiti tanto sanno che non li ascolterà mai nessuno? A voi l’ardua sentenza….

 


IL CASO CIARRAPICO

11 Marzo, 2008

CIARRAPICO METTE IN CRISI IL PDL:

 

ROMA – “Mai rinnegato il fascismo”. Diventa un caso la candidatura di Giuseppe Ciarrapico nel Pdl. L’imprenditore, in un’intervista a Repubblica, non ha nascosto le sue note simpatie per Mussolini. Parole che hanno provocato dure reazioni, nel Pd ma anche nel Pdl. Pesante quella di Gianfranco Fini, a cui Ciarrapico aveva rivolto sprezzanti critiche: “Ho già detto quello che dovevo dire a suo tempo (un riferimento indiretto a quando il leader di An definì il fascismo “il male assoluto”, ndr)”, per poi scaricare la scelta su Forza Italia: “Fosse dipeso da noi…”. Poi in serata, dopo una precisazione dell’imprenditore romano che definisce “non rispondente al suo pensiero” l’intervista e si dichiara “fedele alla Repubblica e alla democrazia”, smorza i toni: “Correzione opportuna”. Ma la correzione non basta certo a Umberto Bossi che chiede: “Faccia un passo indietro”. Ed è dura è anche la reazione di Fiamma Nierenstein: “Ho visto il coraggio di Fini che andava a chiedere scusa a Gerusalemme, ma io sono antifascista e non sono compatibile con nessuno che non dica di rinnegare il fascismo”.

Anche la reazione del Pd chiama direttamente in causa Berlusconi: “Visto che Ciarrapico non rinnega il fascismo, il Cavaliere rinnegherà la candidatura di Ciarrapico? – si chiede il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, candidato nel Lazio – Un partito che si richiama alla parola libertà non può portare in Senato un convinto sostenitore della dittatura fascista”.
Ma lui non si scompone, e a Bossi risponde: “Idee sue”. E in effetti le parole di Ciarrapico lasciano poco spazio al dubbio. “Il fascismo mi ha dato sofferenze e gioie. Mai rinnegato, mai confuso, mai intorpidita la mente da pensieri sconclusionati e antistorici” si legge nell’intervista a Repubblica. Ed ancora, a proposito delle foto di Mussolini che campeggiano in alcune redazione di giornali editati da Ciarrapico: “E’ bellissimo, c’è ovunque”. Poi la correzione serale: “Lasciamo il giudizio agli storici, io non ho mai nascosto le mie simpatie giovanili. Il mio pensiero è stato travisato”.

“E’ la scoperta dell’acqua calda: i fascisti ci sono ancora e trovano ospitalita’ li’ dove non dovrebbero trovarla” taglia corto Victor Magiar, scrittore ed esponente delle comunita’ ebraiche italiane. Storia nota le simpatie dell’imprenditore per il Ventennio. A ricordarle ci pensa Vincenzo Cerami scrittore, autore e responsabile Cultura del Pd: “Non va dimenticato che Ciarrapico, oltre a stare scrivendo la biografia di Starace, come lui stesso rivendica nell’intervista, ha pubblicato anni fa come editore l’opera omnia di Mussolini. Questa è la cultura del Partito del Popolo della Libertà”.

E proprio sulla deriva a destra del Pdl torna a insistere il vicesegretario del Pd Dario Franceschini: “Berlusconi ha riempito le sue liste di ogni cosa: prima Fini, la Mussolini e poi Ciarrapico, che si è detto orgoglioso di essere fascista. Penso che i moderati e le persone per bene faranno fatica ad accettare questo spostamento a destra irreversibile e inarrestabile da parte del Pdl”.

Mentre Alfredo Reichlin, dirigente del Pd, che ha presieduto la commissione per il manifesto dei valori del Pd, sottolinea il ruolo deciso della memoria “su ciò che il fascismo ha significato per il nostro paese. E’ un messaggio che è necessario arrivi soprattutto ai più giovani, affinchè esternazioni come quelle di Ciarrapico non passino come nulla fosse”.

 

Tratto da Repubblica.it

 

 


Elezioni 2008: Ecco le liste LEGA NORD

11 Marzo, 2008

LEGA NORD BOSSI:

 

 


Elezioni 2008: TUTTE LE LISTE DEFINITIVE

11 Marzo, 2008

 

Le liste regione per regione

Concluse le operazioni di presentazione delle liste, questo è il quadro regione per regione:

FRIULI – alla Camera Damiano (Pd), Frattini (Pdl) e Spini (Ps), e l’ex comandante della K-For nei Balcani, il generale Silvio Mazzaroli (Idv) al Senato, sono i nomi di maggior spicco. Per La Destra, al Senato, Storace, lascia il posto di capolista,unica regione in Italia, ad Angelo Lippi, consigliere comunale di Trieste che ha lasciato An. Angelo Sandri, della Dc esclusa, è stato invece inserito nelle liste dell’Udc alla Camera.In Friuli Venezia Giulia sono state presentate 17 liste per la Camera e 16 per il Senato.

LOMBARDIA – Sono state consegnare 21 liste per il Senato e 18 per la Camera. Al Senato lo scontro più interessante è quello fra il cattolico Roberto Formigoni, capolista del Pdl, e il laico Umberto Veronesi, capolista per il Pd. Alla Camera, invece, il duello è tutto familiare: Stefania Craxi si presenta a Milano con il Popolo della libertà, mentre suo fratello Bobo é capolista del Partito socialista.

LIGURIA – Il PD si presenta con due donne capolista (Roberta Pinotti e Giovanna Melandri) in Liguria, unica regione italiana, Il Pdl aveva presentato le sue liste con Berlusconi e Fini capilista alla Camera ed Enrico Musso capolista al Senato. Tra le esclusioni eccellenti nel Pdl il vicepresidente della Camera Alfredo Biondi e nel Pd Graziano Mazzarello. Non si ricandida nelle liste della Sinistra Arcobaleno Heidi Giuliani. Sono 16 le liste alla Camera e 14 al Senato.

EMILIA ROMAGNA – Sono 38 le liste presentate, 19 per il Senato ed altrettante per la Camera. L’ultima è stata l’Udc che avrà come capilista Pier Ferdinando Casini alla Camera ed Elvio Ubaldi al Senato. Tra le liste minori, “Pane Pace e Lavoro” o ‘Miogoverno.it-50.000 noi”. I rappresentanti di ‘Per il Sud’, a sostegno della lista hanno presentato solo una firma, per sottolineare la differenza di trattamento con i partiti maggiori, esentati dall’obbligo di accompagnare le liste con le firme.

BASILICATA – Sono 32 le liste, 16 alla Camera e 16 al Senato, per un totale di 18. C’é anche una ’speciale gara’ tra due storici rappresentanti della ex Dc di Potenza: l’ex sindaco Gaetano Fierro, capolista al Senato per i “Popolari Uniti”,nata dopo la scissione dall’Udeur, e dell’ex deputato della Margherita Giuseppe Molinari, candidato alla Camera nelle liste dell’Unione di Centro.

SARDEGNA – 18 le liste presentate. Per il Pdl alla Camera dopo Berlusconi e Fini, c’é Pili, seguito da Murgia, di An. Al Senato capolista è l’ex ministro dell’Interno Pisanu. L’Udc alla Camera schiera Casini capolista. Per il Senato in cima c’é Francesco D’Onofrio. Mpa-Movimento per l’Autonomia si presenta al Senato con Antioco Giuseppe Manca capolista, mentre alla Camera c’é Raffaele Lombardo, poi il sassarese Sassu. Per il Psd’Az al Senato capolista Paolo Maninchedda, dietro Giuseppe Atzeri. Alla Camera in cima alla lista c’é la consigliera comunale di Cagliari Claudia Zuncheddu seguita da Francesca Monni. Per il PS alla Camera il capolista è Peppino Balia. Al Senato, capolista è il sottosegretario della Difesa Emidio Casula, seguito da Anna Marchesi.

UMBRIA – 17 le liste presentate per la Camera e 17 per il Senato. Alla Camera per il Pdl ci sono Berlusconi, Fini e il gen. Roberto Speciale. La Destra con Daniela Santanché capolista, seguita Buontempo. Bossi è capolista per la Lega e Di Pietro per l’ IVD, mentre Casini guida l’Udc. Al Senato il Pd presenta come capolista Rutelli e la Lega Calderoli.

CAMPANIA – Ci sono Berlusconi, Fini, D’ Alema, Veltroni, Casini, Boselli, Storace, e tra i capolista, l’ ex ministro degli Interni Vincenzo Scotti che guida al Senato la lista del “Movimento per l’ autonomia”,De Mita,capolista dell’ Udc ancora al Senato. Per l’ Mpa l’ ex capogruppo dell’ Udeur al senato Barbato ed i senatori di FI Girfatti e Brusco.

MOLISE – Sono 18 le liste e alla Camera e al Senato. Tra i big candidati c’é anche il ministro Antonio Di Pietro, capolista alla Camera. Alla Camera il Pdl candida come capolista Berlusconi, per La Destra c’é Santanché, mentre per il PS è candidato Angius. Al Senato l’Udc presenta come capolista D’Onofrio, La Destra Storace. Il sen. Luigi Di Bartolomeo (Fi) ha ritirato all’ultimo secondo la candidatura a numero 2 alla lista per il Senato del Pdl.

CALABRIA – 18 liste alla Camera e al Senato. Il viceministro Minniti (Camera) e l’ex vice capo della polizia De Sena (Senato) guidano le liste del Pd; per Idv ci sono: Teresa Cordopatri (Senato) e Antonio Di Pietro (Camera). Il Pdl, dopo i big Berlusconi e Fini, schiera alla Camera il segretario del Pri, Nucara, e lo stilista Santo Versace. Al Senato capolista è Francesco Nitto Palma. C’é il presidente uscente della Commissione antimafia, Francesco Forgione, capolista al Senato della Sinistra Arcobaleno. In corsa, ma solo alla Camera, Giuliano Ferrara con la lista ‘Aborto? No, grazie’. Daniela Santaché guida la lista ‘La Destra’ alla Camera, mentre al Senato c’é l’ex sindaco di Crotone Pasquale Senatore. Per l’Udc scende in campo Pier Ferdinando Casini, capolista alla Camera.

MARCHE – 18 le liste per la Camera e 16 per il Senato. Tra i candidati alla Camera, Berlusconi e Fini capilista per il Pdl, Bossi per la Lega Nord, Casini dell’Udc, Di Pietro per l’Idv. Sempre per Montecitorio corrono anche Santanché (Destra), Merloni (Pd). Per i Pro Life l’attrice Ilaria Occhini e lo stesso Giuliano Ferrara. Per il Senato si presentano nelle Marche per il Pd Giorgio Tonini capolista, Nicola Rossi e Fabrizio Morri. Capolista del Pdl è Mario Baldassarri.

VENETO – Dati per acquisiti i capilista Berlusconi e Fini nel Pdl, spicca la sfida tra imprenditori: per il Pd c’é capolista l’ex leader di Federmeccanica Calearo. Il Pdl gli contrappone Riello nella lista guidata dal governatore Galan. Sono 19 le liste presentate per il Senato; per la Camera 18 quelle in Veneto 2 e 20 in Veneto 1.

ABRUZZO – 19 liste alla Camera e 20 al Senato. Il ministro Turco e il sottosegretario Lolli per il Pd alla Camera contro il Pdl che, dopo Berlusconi e Fini, schiera Scelli. Con l’Udc dopo Casini c’é Adornato. Per l’Idv Di Pietro è seguito dal deputato uscente Carlo Costantini. La Sinistra Arcobaleno ha per capolista la sindacalista Betty Leone.

LAZIO – A Roma e nel Lazio tutti i big. A Roma per la Camera Berlusconi e Fini per il Pdl contro Marianna Madia e Veltroni per il Pd. E poi ancora Santanché-Buontempo per La Destra, Casini per l’Udc, Bertinotti per La Sinistra- L’Arcobaleno, Giuliano Ferrara ‘Aborto? no grazie’, Antonio Di Pietro per l’Idv apparentata con il Pd, Gavino Angius capolista dei socialisti. Per il Senato Storace, per La Destra, Marini per il Pd, l’ex presidente di Palazzo Madama Pera per il Pdl che, tra le polemiche, schiera Ciarrapico.

TRENTINO – Sono 18 le liste alla Camera e 14 per il Senato. Tra i big per la Camera figurano Berlusconi e Fini (Pdl), Bossi (Lega Nord), Di Pietro con Leoluca Orlando (Idv) e Valdo Spini (Ps). La lista Pd è aperta dai parlamentari uscenti Bressa e Laura Froner. Nella lista Pdl al terzo posto vi è l’olimpionica di Lillehammer Manuela di Centa. Per la Svp figurano i parlamentari uscenti Siegfried Brugger e Karl Zeller con le novità Magdalena Amhof e Paola Gasser.

VALLE D’AOSTA – 6 candidati alla Camera e 6 al Senato per l’unico seggio disponibile. Nella circoscrizione uninominale della regione, (dove i voti non entrano nel quorum nazionale), lo scontro è tra il Centro autonomista – al governo della Regione – ed i parlamentari uscenti, che hanno sostenuto il Governo Prodi.Presentata la lista di Azione sociale con Alessandra Mussolini-Circolo Destra valdostana che ha presentato una lista autonoma rispetto al Pdl.

PIEMONTE – Sono state presentate 18 liste per la Camera, e 17 per il Senato.

SICILIA – L’ex presidente della regione Cuffaro capolista per l’Udc al Senato, mentre Lumia, inizialmente escluso, è candidato al Senato per il Pd. Fioroni (Pd) capolista in Sicilia Occidentale, mentre in quella Orientale, prima di Veltroni c’é Giuseppe Barretta. Lombardo, Mpa, capolista, insieme all’ ex ministro Scotti.

CIRCOSCRIZIONE ESTERO – Per la circoscrizione estero il Pd e il Pdl hanno presentato presso la Corte di Appello di Roma liste in tutte le ripartizioni. Per l’Europa, il Pd candida al Senato Claudio Micheloni, alla Camera capolista è Franco Narducci. La Sinistra l’Arcobaleno si presenta solo nelle ripartizioni Europa (capolista Arnold Cassola), Sudamerica e Oceania. Sinistra critica è presente nella sola ripartizione Europa, capolista per la Camera è Giovanni Urracci,per il Senato Lucia Mastropietro. All’estero si presenta, tra gli altri, anche il Partito socialista nelle ripartizioni Europa, Sudamerica e Oceania, sia alla Camera che al Senato. La Destra è presente, sia alla Camera che al Senato, in Europa, Sudamerica e Nordamerica. Ieri avevano presentato le liste il Movimento associativo italiani all’estero, L’Italia dei Valori e La lista “L’altra Sicilia-Per il Sud”.

(Fonte ANSA.it)