Elezioni 2008: FRA UN MESE DI VOTA !!!

14 Marzo, 2008

IL 13 a 14 APRILE prossimo SI VOTA!

MANCANO SOLO 30 GIORNI AL VOTO…

La paura di tutti gli italiani è che a prescindere dal vincitore non cambierà proprio nulla… VALE LA PENA ANDARE A VOTARE? E’ la domanda che si stanno facendo in questi giorni milioni di italiani…

In Sicilia si rinnoverà anche il parlamento regionale e si voterà per il governatore della regione che succederà al tanto discusso TOTO’ CUFFARO. Voteranno ancora una volta per inerzia i siciliani o daranno un segnale di ribellione e di cambiamento? Si parla poco di queste elezioni regionali e i soliti BIG regionali stanno facendo sempre la solita campagna elettorale a suon di feste, rinfreschi e promesse di posti di lavoro, molti questi posti di lavoro li hanno già avuti, altri votano da anni inutilmente senza avere MAI nulla in cambio, ci cascheranno ancora i Siciliani?  E’ mai possibile che nel segreto dell’urna elettorale non sappiano PURGARE i soliti vecchi politici siciliani? Per una volta prendiamoli noi per il culo, diciamogli di si, partecipiamo alle loro feste, mangiamo allegramente a loro spese e poi buttiamo nella spazzatura i loro volantini… Nel segreto dell’urna elettorale non votiamo sempre gli stessi, tanto ci sarà qualcuno che li voterà al posto nostro, noi votiamo secondo coscienza e facciamogli un bello scherzetto…. Per tutti quei siciliani che ancora non lo sapessero, non siamo obbligati a votare Lombardo del PDL o la Finocchiaro del PD, ma possiamo votare secondo coscienza per SONIA ALFANO candidata non imposta dai partiti ma voluta da molti siciliani. Basta una semplice X su questo simbolo:

Sonia Alfano Presidente

Andate sul sito di SONIA ALFANO e scoprirete chi è, quale è la sua storia e perchè molti siciliani le hanno chiesto di candidarsi.

Parlatene ai vostri amici, ai vostri parenti, ai vostri colleghi di lavoro, l’unico voto utile è quello dato secondo coscienza,  è quello dato contro i soliti BIG che tanto hanno promesso e nulla hanno mantenuto…

VOTATE E FATE VOTARE SONIA ALFANO PRESIDENTE!!!


BERLUSCONI AD UNA PRECARIA: SPOSA UN MILIONARIO…

14 Marzo, 2008

''Sposate un milionario'', bufera su Berlusconi ...

ANSA ROMA – Sposare il figlio di Berlusconi o qualche altro erede di un milionario. E’ la ‘ricetta’ che, scherzosamente, Silvio Berlusconi ha proposto a una studentessa e precaria, Perla Pavoncello, che, nel corso di ‘Punto di vista’ del Tg2, gli chiedeva come è possibile per le giovani coppie mettere su famiglia senza la sicurezza di un reddito fisso. Una battuta che però oggi provoca un durissimo botta e risposta tra Walter Veltroni e lo stesso Cavaliere animando la campagna elettorale sul delicato tema della lotta alla precarietà, proprio all’indomani del tragico suicidio di Luigi Roca, un operaio precario di 39 anni, dopo la mancata assunzione in una società dell’indotto Thyssen. “Lei – aveva detto ieri Berlusconi alla giovane ospite in studio – mi dice dei problemi delle giovani coppie di precari. Io, da padre, le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”. Oggi, interpellata dall’ANSA, Perla, afferma di aver accettato lo scherzo, dice che “probabilmente” voterà Pdl, ma esorta il Cavaliere “a mantenere gli impegni previsti dal programma a favore dei precari per quanto riguarda mutui, affitti, e altre agevolazioni”. Nel frattempo, però, le parole di Berlusconi provocano una bufera politica.

Moderata nei toni ma secca nella sostanza la reazione del leader del Pd, Walter Veltroni: “Non voglio fare polemica, ma ho il dovere di dire una cosa che mi ha colpito: consigliando ad una ragazza precaria di sposarsi bene, il principale esponente dello schieramento avversario racconta di una lontananza, di una distanza, di una separazione dalle ansie di una ragazza che a nome di milioni di ragazzi italiani chiede risposte alla politica”. Più duro il numero due del partito, Dario Franceschini che chiede al Cavaliere di scusarsi per questa battuta ritenuta “offensiva”: “Come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi. Di fronte a centinaia di migliaia di giovani italiani, che vivono la precarietà del loro rapporto di lavoro come un’ipoteca sul loro futuro, rispondere ad una ragazza precaria che il modo di uscire dalla sua situazione è sposare il proprio figlio, o il figlio di un milionario, suona come un’offesa insopportabile”.

“Berlusconi – incalza Enrico Boselli (Ps) – dovrebbe chiedere immediatamente scusa alle donne e ai precari”. Critico anche il candidato premier della Sinistra Arcobaleno: “E’ allarmante anche se è solo una battuta – protesta Fausto Bertinotti – che si proponga ai giovani di realizzarsi fuori dalle loro condizioni, fare la velina, vincere alla lotteria. Mai una proposta per un miglioramento concreto delle loro condizioni di vita”. Il leader del Pdl è attaccato anche dal partito di Francesco Storace. “Capisco che per Silvio Berlusconi esistano le donne del capo, per la Destra – commenta Daniela Santanché – queste non ci sono. Quella battuta è offensiva e mi auguro che le donne italiane non vogliano sposare un miliardario, ma che vogliano impegnarsi per riuscire indipendentemente dall’uomo. Esorto le donne a non essere strumenti degli uomini”. Il Pdl fa quadrato attorno al suo leader respingendo al mittente ogni accusa e sottolineando che si trattava solo di una battuta e in serata lo stesso Berlusconi passa al contrattacco: “Veltroni è ridicolo. Poveri noi se cadessimo nelle mani di chi non ha sense of humor, ma per fortuna non succederà. Se c’é qualcuno a cui non si possono fare appunti circa il lavoro per i giovani questo si chiama Silvio Berlusconi, perché come imprenditore penso di essere stato quello che ha assunto più giovani in assoluto in tutte le aziende che ho creato e come presidente del Consiglio ho creato un milione e 600 mila posti di lavoro di cui molti per i giovani”. “Di questa sinistra – ha proseguito il Cavaliere – io non so più cosa pensare, si attaccano a qualunque pretesto visto che non hanno argomento e cercano di distrarre l’attenzione degli italiani dai disastri lasciati dal loro malgoverno. E’ ridicolo – conclude commentando Veltroni – prendersela in questo modo”.