
NEW YORK – Mentre in Italia il nome «pizza» ultimamente evoca solo mozzarelle di bufala alla diossina o politici legati a un certo passato, negli Stati Uniti c’è chi è riuscito a diventare milionario vendendo il dominio internet pizza.com per 2,6 milioni di dollari. E pensare che dal 1994, Chris Clark, 43 anni, manteneva il sito spendendo appena 20 dollari all’anno.
Clark, scrive la Bbc online, ha venduto il dominio a un acquirente anonimo dopo un’asta durata una settimana. Improvvisamente diventato milionario, l’uomo dimostra l’incredulo entusiasmo di chi ha vinto alla lotteria: «È folle, è assolutamente folle», ha detto in un’intervista al Baltimore Sun. Questa vendita «cambierà sicuramente la mia vita», dice Clark, che vive in in North Potomac, Maryland.
Ma perché proprio «pizza»? Clark, che non è né di origini italiane né ha a che fare con la panificazione, quando registrò il dominio 14 anni fa, sperava che il nome gli avrebbe fruttato un contratto con un’azienda che produce pizze per la sua società di consulenze. Nel 2000 poi vendette la sua attività ma continuò a pagare i 20 euro annui per quel pizza.com che di tanto in tanto usava per vendere annunci.
In gennaio, Clark decise di vendere il dominio dopo aver saputo che un vodka.com era stato venduto per 3 milioni di dollari nel 2006. E così il 27 marzo lanciò la sua asta. Ora aspetta di incassare i suoi milioni e si rammarica di non aver registrato altri domini negli anni Novanta.
(La Stampa.it)
Pubblicato da mrtonics 














