Elezioni Amministrative: ROMA va al ballottaggio in comune e provincia..

ANSA - Lo spoglio delle elezioni amministrative, che procede qui e là a rilento, conferma in generale, e in taluni casi amplifica, il netto successo del centrodestra che ha caratterizzato le politiche, consegnando a Pdl e Lega Nord la Regione Friuli Venezia Giulia e imponendo il ballottaggio per il Comune e la Provincia di Roma.  Per il Campidoglio, il candidato del centrosinistra e vicepremier uscente Francesco Rutelli, che alcuni preconizzavano vincitore già al primo turno, dovrà vedersela il 27-28 aprile con Gianni Alemanno, che chiama alla mobilitazione. Con 2121 sezioni scrutinate su 2600, li separano 5,5 punti: l’ex sindaco, che spera nell’apporto dall’Udc, ha il 46% dei voti, il candidato del centrodestra il 40,5. Uno dei due siederà sulla poltrona occupata fino a poche settimane fa da Walter Veltroni, dimessosi per guidare il Pd e partecipare alle politiche. Per Roma Provincia, a scrutinio quasi ultimato (3625 sezioni su 3735), il candidato del centrosinistra Nicola Zingaretti, pure accreditato da taluni di buone chances già il 13-14 aprile, ha il 46,9% dei suffragi, contro il 37,1 di Alfredo Antoniozzi.

Sia al Campidoglio sia a Palazzo Valentini, i candidati del centrosinistra, contrariamente a quanto avvenuto per le politiche, erano sostenuti dalla Sinistra Arcobaleno. E se, per le regionali, la Sicilia è rimasta al centrodestra, con Raffaele Lombardo che ha più che doppiato Anna Finocchiaro, la Regione Friuli Venezia Giulia è stata invece strappata al centrosinistra: una sola sezione, su 1378, impedisce ancora di proclamare ufficialmente l’affermazione di Renzo Tondo, in ogni caso sicuro vincitore, con il 53,82% dei voti, sul governatore uscente Riccardo Illy (46,18%). Per le altre provinciali, il centrodestra mantiene Varese e Udine - presidenti rispettivamente Dario Galli e Pietro Fontanini - mentre Benevento e Vibo Valentia restano al centrosinistra, con Aniello Cimitile e Francesco De Nisi. Al ballottaggio vanno Asti, Massa Carrara, Foggia e Catanzaro. Nel capoluogo delle Apuane, tradizionale roccaforte della sinistra, il centrodestra ha schierato addirittura Sandro Bondi, che ha costretto al secondo turno il presidente uscente Osvaldo Angeli. Altro colpo per il centrosinistra a Brescia, città finora guidata da Paolo Corsini, che non si è ricandidato e al quale succederà Adriano Paroli, vincitore al primo turno su Emilio Delbono. Per le altre comunali, conferma scontata per il leghista Paolo Gobbo a Treviso e vittoria del centrosinistra a Pescara, dove sarà sindaco Luciano D’Alfonso. Saranno invece decise al ballottaggio le amministrazioni di Sondrio, Vicenza, Udine, Massa Carrara, Pisa e Viterbo. E mentre, per le amministrative, si attendono i risultati definitivi della capitale, non è ancora chiuso neanche il capitolo del voto degli italiani all’estero. Solo per l’area Africa, Asia, Oceania e Antartide sono disponibili i dati finali: sia alla Camera sia al Senato è primo il Pd, con, rispettivamente, il 47,3 e il 44,7% dei suffragi. contro il 42,4 e il 43% del Pdl. Ciò permetterà ai democratici di avere un seggio in ciascun ramo del Parlamento. Nelle altre parti del mondo, il Pd è in testa in Europa, il Pdl nelle Americhe.

Una Risposta a “Elezioni Amministrative: ROMA va al ballottaggio in comune e provincia..”

  1. romacogitans Dice:

    Molte ragioni contro Rutelli le ho raccolte in oltre un anno di lavoro, scrivendo articoli e testi sul mio blog in tempi non sospetti, molto prima che il PD, terminate le poltrone da spartirsi, decidesse di riappiopparcelo.

    Per la scelta tra Alemanno e Rutelli, rimando a questo commento, anche se altro che turarsi il naso: bisognerebbe andare a votare con lo scafandro addosso!

    Ciao

    RC

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