PRECARI, GAME OVER…

28 Luglio, 2008

UNA NORMA DELLA FINANZIARIA CANCELLA LE ULTIME SPERANZE DI GIUSTIZIA…

 

Non bastava la terribile situazione lavorativa italiana, non bastava il fatto che trovare un lavoro serio è diventato più difficile del 6 al superenalotto, non bastavano le leggi che deregolamentano il mondo del lavoro e favoriscono lo sfruttamento all’infinito del datore di lavoro sul lavoratore precario, non bastavano i tempi lunghissimi ed i costi altissimi della burocrazia italiana per ottenere giustizia in tribunale sul proprio lavoro… Tutto questo non bastava !!!

Adesso un misterioso “UOMO” ha inserito nella confusione della legge finanziaria una legge liberticida ed INCOSTITUZIONALE che OBBLIGA I GIUDICI DEL LAVORO a NON POTER DARE RAGIONE AL LAVORATORE… Ma che cazzo di legge è? Nella migliore delle ipotesi, se dopo un lungo e costoso procedimento, il giudice dovesse dare ragione al lavoratore a questo spetterebbero da 2,5 a 6 mensilità ?!? MA STIAMO SCHERZANDO ?!? Ma siamo ancora in Italia o nello ZIMBAWE ?!? Quale legge può obbligare i giudici a chi dare ragione o precludere di fatto la cosa più importante per il lavoratore che è L’ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO ?!? DOVE CAZZO E’ L’OPPOSIZIONE ?!? PERCHE’ DORME ?!? PERCHOìE’ FANNO POLEMICHE SULLE CAZZATE E NESSUNO SI E’ ACCORTO DI UNA NORMA COSI’ GRAVE ??? Sono 20 giorni che si discute in parlamento di questa finanziaria e quindi anche di questa legge, nessuno si è accorto di nulla, nessuno si è lamentato, i sindacati dormono insieme all’opposizione, nemmeno i ministri del governo sanno chi ha messo questa legge…!!! MA IN CHE CAZZO DI PAESE VIVIAMO !!! Uno fa una legge e tutti la votano senza nemmeno sapere cosa contiene ??? Il parlamento è fatto di persone che ragionano o di COGLIONI CHE PREMONO SOLO IL PULSANTE DEL SI e DEL NO…. ?!? MA CAZZO, CAZZO, CAZZO !!!

Ora viene fuori che è stata una legge mirata per divendere gli interessi di POSTE ITALIANE contro i migliaia di precari che giustamente rivendicano il loro posto di lavoro, adesso vogliamo sapere il nome di questa persona che di nascosto vuole difendere gli interessi di poste italiane… E per colpa di POSTE ITALIANE dovrebbero andarci di mezzo tutti gli altri MILIONI di precari che sono in attesa di giustizia contro compagnie telefoniche ed altre aziende ?!? E ORA COSA FACCIAMO ?!? CHE SPERANZA ABBIAMO ?!? TUTTI I SOLDI SPESI PER AFFRONTARE LA CAUSA CHI CHE LI RIMBORSA ?!? DANNAZIONE !!! CI HANNO LEVATO ANCHE L’ULTIMA SPERANZA, ORA SIAMO ALLA FRUTTA ! ! ! SE QUESTA LEGGE DOVESSE PASSARE ANCHE IN SENATO, SE OPPOSIZIONE E SINDACATI  continuano a dormire, SARA’ VERAMENTE FINITA… TANTO VALE CHE AGGIUNGANO UNA LEGGE CHE IMPONE AL GIUDICE DI ORDINARE L’IMPICCAGIONE IN PUBBLICA PIAZZA DEL PRECARIO CHE HA FATTO RICORSO !!! Tanto chi vuoi che se ne accorga se infilano anche questa legge nella finanziaria, in parlamento dormono tutti e quindi passerebbe anche la legge sull’impiccagione dei precari, sarebbe una legge più umana almeno ci levano anche questa sofferenza….

 


CITTADINANZA ITALIANA CEDESI…

10 Luglio, 2008

Passaportoitaliano2004.jpg

 

CITTADINANZA ITALIANA CEDESI

 

La Costituzione italiana che è la base di tutte le leggi del nostro paese inizia con una serie di bugie grosse quanto una casa:

Art. 1: L’Italia è un paese fondato sul lavoro …

Art. 2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo …

Art. 3: E’ compito della Repubblica italiana rimuovere gli ostacoli economici e sociali che impediscono la libertà ed il pieno sviluppo della persona umana …

Art. 4: La Repubblica riconosce a TUTTI i cittadini il DIRITTO AL LAVORO e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto …

In Italia ormai trovare un lavoro degno di essere chiamato tale è diventato praticamente impossibile, e non mi riferisco a quei lavori detti “sicuri” o ai famosi posti fissi statali, non è consentito trovare nemmeno  un semplice posto presso un privato che ti riconosca un normale stipendio con un contratto di lavoro … Un posto pubblico è diventato raro ma ancora c’è ed è blindatissimo, riservato ormai solamente a raccomandati porporati, la semplice raccomandazione non basta più. Nel settore privato, specialmente nel sud Italia, spadroneggia ormai lo sfruttamento più totale, con lo stipendio di un lavoratore ce ne pagano 3 o 4, il 90% delle commesse lavora senza un contratto o prende una cifra diversa da quella che vi è scritta, lavora per 48 ore settimanali e prende meno di 500 euro al mese. Le ultime leggi in materia lavorativa, a partire dal pacchetto Treu fino alla legge Biagi hanno poi ucciso definitivamente ogni speranza di un lavoro ed un futuro stabile, si è dato anzi modo all’immenso sottobosco del privato di legalizzare lo sfruttamento … Quale è quindi IL LAVORO su cui è fondata la nostra Repubblica? Dove è finita quella Repubblica che garantisce i diritti individuali dell’uomo? Un uomo senza lavoro non è nemmeno un uomo totalmente libero, e la libertà come il lavoro non sono forse diritti fondamentali in questo paese?

L’articolo 3 dice che è compito della Repubblica RIMUOVERE gli ostacoli economici e sociali che impediscono lo sviluppo della persona umana, questo sulla carta ma nella realtà è così? ASSOLUTAMENTE NO, lo stato non fa nulla per rimuovere quegli ostacoli. A cosa serve riconoscere a tutti un diritto come quello al lavoro se poi nei fatti non si fa nulla per creare le condizioni per usufruirne? Anche il quarto articolo come vedete se ne va a farsi benedire … Se solo si mandassero per le strade un numero serio di ispettori del lavoro che facessero il proprio lavoro in modo serio e meticoloso, specialmente nel sud Italia, si eviterebbe tanto sfruttamento ed illegalità che limitano per forza di cose la stabilità e la dignità economica del lavoro…

Nemmeno mettersi in proprio e cercare di rendersi autonomi con una piccola attività imprenditoriale è facile, anzi è difficilissimo, ma non per l’incertezza del mercato bensì per la quantità enorme di burocrazia e pressione fiscale a cui si va incontro. Non serve a nessuno che sia facile aprire una partita IVA in 10 minuti se poi una volta che l’hai aperta diventa un inferno gestirla e mantenerla…

Quando apri una partita IVA paghi tasse anche se non guadagni nulla e la gestione della contabilità è così complicata che ti obbligano a farti seguire da un professionista che ovviamente vorrà altri soldi… Le tasse vanno senz’altro pagate, ma almeno rendete semplice e snello il sistema fiscale per le giovani imprese che già hanno i rischi del mercato. La parola d’ordine è SEMPLIFICARE, tanto guadagni ed in funzione di quello paghi le tue tasse, PUNTO … Per aprire un’attività indipendente, senza andarsi ad imbarcare in società complesse, ma anche per ditte individuali è un vero calvario burocratico, dove se sbagli una virgola sei fregato, si perchè in Italia sono sempre pronti a fregare il povero disgraziato che sbaglia per ignoranza, ma i grandi evasori o gli evasori totali se la spassano alla grande comprando magari due SUV e denunciandoli come auto aziendali …

Se a tutto questo sommiamo il forte clima diffuso del clientelismo politico e della raccomandazione di bassa lega anche per un impiego precario se pur pubblico allora siamo veramente alla frutta…

Questo NON è un paese veramente democratico e NON è un paese veramente libero.

Per tutti i motivi di cui sopra (che sono solo quelli che riguardano il mondo del lavoro) e per tanti altri motivi, ho preso in seria considerazione la possibilità, anche se solo in maniera provocatoria, di CHIEDERE ASILO POLITICO ad un paese straniero poichè nel mio paese mi è impedito di godere di un diritto fondamentale come quello del LAVORO e quindi della libertà di sviluppo individuale.  CEDO PROVOCATORIAMENTE LA MIA CITTADINANZA ITALIANA di cui ormai mi VERGOGNO SOLAMENTE e chiedo asilo politico ad un altro paese di certo più civile dell’Italia. Pronto a fuggire da subito!