Finito il privilegio di SKY, torna a pagare l’IVA come tutti…

In questo paese si fa polemica per tutto, ma su alcuni fatti non si capisce davvero con che coraggio ci si lamenti.

I FATTI:

Anni fa per rilanciare la diffusione delle pay tv emergenti, l’Europa autorizzò i governi locali a diminuire l’aliquita dell’IVA alle stesse. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata e le pay tv specialmente in Italia dove tutto è stato assorbito dal magnate australiano con SKY si sono ben assestate sul mercato italiano. I tetti degli italiani si sono riempiti di parabole e tantissme famiglie hanno un abbonamento più o meno ricco alla paytv. L’Europa ad un certo punto ha invitato tutti i governi locali a riequilibrare l’aliquota iva per tutte le paytv allo stesso modo.  Anche Prodi ha dovuto ammettere che in effetti la comunità europea gli disse che se non avesse adeguato l’IVA alle PayTv sarebbe partita una procedura d’infrazione contro l’Itala, poi il suo governo cadde e non ci fu il tempo di adeguare. Nonostante la dichiarazione di Prodi e la conferma della Comunità Europea c’è stato chi comunque a voluto polemizzare difendendo a loro dire i diritti delle ricche famiglie che possono permettersi una paytv…. Così i veltroniani ed i sinistroidi chiamano “elemosina” i 40 euro al mese dati ai più poveri con la SOCIAL CARD e poi fanno le insurrezioni se a casua di un giusto adeguamento dell’IVA ad un colosso come SKY aumenterà di 2 euro il canone televisivo a delle famiglie che di sicuro sono agiate se possono permettersi di pagare 60 euro per vedere la pay-tv. Non si era detto che si pagheranno meno tasse se sono tutti a pagarle? Per quale motivo un colosso miliardario come quello del magnate australiano deve continuare ad usufruire di un privilegio fiscale che era stato istituito solo temporaneamente anni fa per rilanciare le pay tv? Ricordiamo che SKY giocando al povero fiammiferaio incassa milioni di euro pubblici come contributo all’editoria per quel giornaletto con la guida tv e pieno di pubblicità che non leggono tutti ma solo i propri abbonati…

Qualcuno ha detto che vista la crisi e visto che Berlusconi aveva promesso di non aumentare le tasse, invece che ripristinare l’IVA al 20% per SKY poteva diminuire al 10% anche l’IVA di Mediaset… SI COME NO…. RISPONDETE SINCERAMENTE A QUESTA DOMANDA… Se Berlusconi avesse diminuito l’IVA a MEDIASET invece che ripristinare quella di SKY, quanti di noi avrebbero gridato al CONFLITTO DI INTERESSI ?!? DAI RISPONDETE SINCERI… Tutti avrebbero detto: quel bastardo, sta facendo tutte le leggi per lui e per i suoi interessi, si è pure abbassato l’iva alle televisioni…. SIGNORI CARI, tutti avrebbero detto questo… Anche qui la dimostrazione lampante di come in Italia qualunque cosa fai ti criticano comunque, se poi ti chiami Berlusconi ancora peggio ehehe….

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CONSIDERAZIONI FINALI:

Viviamo in un paese con la coperta troppo corta e dove ci sono ancora oggi troppe sperequazioni sociali, c’è davvero chi ha tanto e troppo e c’è chi ha davvero troppo poco. Viste le suddette condizioni è ovvio che l’unica cosa da fare è togliere un pochino del superlfuo a chi ha tanto dandolo a chi ha molto meno per farlo stare un po meglio, proprio questa è stata la filosofia di tanti partiti di sinistra anche durante il governo precedente. Vi ricordate i manifesti di rifondazione con la scritta “Anche i ricchi piangono”? Alla fine però non hanno fatto piangere nessun ricco ed i poveri sono rimasti sempre più poveri. Ecco dove sta la differenza fra la vera politica sociale e quella degli slogan del passato. Avrebbero dovuto aumentare i bolli auto solo ai ricconi dei SUV e delle grosse cilindrate diminuendolo invece per le piccole auto familiari, alla fine Prodi aumentò a tutti il bollo, anzi si notò che in proporzione l’aumento incise di più sulle classi povere…

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