Elezioni 2008 a rischio: L’Italia è nel CAOS…!!!

2 Aprile, 2008

 

Il Consiglio di Stato ha deciso che la DC di GIUSEPPE PIZZA ha ragione e deve partecipare alle elezioni, se così non fosse questi potrebbe chiedere ad elezioni avvenute l’annullamento delle stesse. Giuliano Amato, ministro dell’interno ha subito fatto sapere che non esclude il rinvio delle elezioni a data da destinarsi. Andrebbe garantito a GIUSEPPE PIZZA di recuperare i giorni di campagna elettorale persi a causa dell’esclusione del proprio simbolo dalle elezioni e la conseguente non partecipazione alle trasmissioni radio e tv. Uno spostamento del voto potrebbe causare uno stravolgimento anche del risultato finale ed un forte pericolo di astenzionismo come denunciato da Bertinotti… D’Onofrio dell’UDC ha fatto sapere che per Costituzione non è possibile spostare il voto oltre il 16 aprile, ovvero 70 gg dopo lo scioglimento delle camere… Per Berlusconi e Veltroni il rinvio del voto è da evitare con ogni mezzo possibile perchè sarebbe una sciagura, intanto c’è da ristampare comunque tutte le schede elettorali per reinserire il simbolo della DC di Giuseppe PIZZA. Berlusconi invita PIZZA a rinunciare a questi giorni di campagna elettorale persi ed invita tutti i giornali, le radio e le tv a dare a PIZZA il giusto spazio per recuperare il tempo perso.  Il presidente del Consiglio Prodi fa sapere che farà tutto il possibile per evitare che le elezioni vengano rinviate ed ha incaricato l’avvocatura di stato per ricorrere contro la decisione che ha dato ragione a Giuseppe Pizza.  PIZZA ha dichiarato di non voler mollare e che la colpa è tutta del Viminale che ha escluso il suo simbolo anche se il tribunale aveva detto del il titolare dello scudo crociato era proprio lui. In altre occasioni lo scudo crociato di Pizza e quello dell’UDC erano stati ammessi entrambi, questa volta invece il viminale ha ammesso solo quello di CASINI escludendo invece l’unico titolare “per legge” dello scudo crociato. Se l’UDC ritira il proprio simbolo, aggiunge Pizza, allora rinuncerò al rinvio delle elezioni. Staremo a vedere come finirà…


(Elezioni 2008) VELTRONI SI ARRENDE: Vincerà Berlusconi…

30 Marzo, 2008

 

ANSA ROMA - “Ho preso un impegno per fare un grande partito, il Pd, e continuerò ad assolvere l’impegno preso il 14 ottobre con tre milioni e mezzo di persone, lo farò fino a quando non potrà essere superato da una scadenza analoga, fino ad allora ho il dovere etico di continuare a guidare il Pd”. Lo ha detto il leader dei Democratici, Walter Veltroni, replicando a chi gli chiedeva, durante una intervista a Sky tg24, che farà in caso di sconfitta del Partito Democratico alle elezioni. E’ stato “un grosso rischio”, ha aggiunto Veltroni, abbandonare i partiti più radicali in vista delle elezioni, ma penso fosse la cosa giusta.

“Il nostro è un modo nuovo di fare politica e campagna elettorale, rispetto alle parole d’odio invecchiate di quindici anni: si continua a ballare sul Titanic mentre il Paese avrebbe tutte le potenzialità per ripartire”. Così il leader del Pd, Walter Veltroni, incontrando militanti e sostenitori in uno dei gazebi allestiti per il Democratic-Day. Spiegando il significato del ritorno in piazza dei gazebi delle primarie del 14 ottobre, Veltroni ha spiegato che servono “a dare l’ultima spinta” prima del voto, “con lo stesso spirito e la stessa novità del 14 ottobre”.

“Non c’é nessuna possibilità che dopo il voto si crei un governo delle larghe intese”. A ribadirlo è il segretario e candidato premier del Pd, Walter Veltroni, partecipando al D-Day in un gazebo a piazza Fiume. “Non esiste nessuna coalizione - ha detto con forza Veltroni - e non esiste nessun governo delle larghe intese, ma esiste la necessità di fare con le larghe intese le riforme istituzionali”. Il leader del Pd ha di nuovo sottolineato il fatto che “chi vince, anche di un solo voto, governa”, che quello delle larghe intese è un tema che “non esiste” come non c’é nessuna possibilità di “inciucio”: “Ma le riforme - ha concluso - si fanno insieme”.

AVVENIRE: TONI SCONCERTANTI
Il giornale dei vescovi esorta i candidati a concentrarsi sui temi reali e lancia un appello per “restringere l’area dell’astensione”. “Non serve divagare, ideologizzare e gridare di più “, ammonisce il quotidiano. “Meglio cominciare una buona volta - sottolinea - a parlare chiaro”. “Basti pensare - prosegue - che i temi forti sono quasi esclusivamente quelli legati, udite, udite, alla ‘par condicio’ e agli stucchevoli interrogativi intorno al duello tv tra i principali contendenti Silvio Berlusconi e Walter Veltroni”. “Un paio di settimane fa - osserva ‘Avvenire’ - avevano provato a sollecitare da parte di tutti i candidati premier un’operazione trasparente che desse la possibilità a cittadini-elettori di rendersi conto di come si vorrebbe finanziare le detassazioni e gli aumenti pensionistici fatti balenare in programmi e comizi. Inutilmente”

BERLUSCONI: VINCEREMO, NO A LARGHE INTESE

“I sondaggi in nostro possesso ci danno un margine più che tranquillizzante anche al Senato: da 28 a 30 e più senatori. Quindi niente larghe intese, niente grande coalizione, niente di niente. Chi prende più voti, e più seggi, ha il dovere di governare”. In una intervista al Quotidiano nazionale- Il Resto del Carlino, il leader del Pdl Silvio Berlusconi delinea gli scenari del dopo elezioni e rilancia i temi al centro della campagna elettorale
— ALITALIA- “Il mio appello a tutti gli imprenditori ha già impedito la svendita d Air France, come voleva il Governo, che invece ha dovuto prendere atto che la trattativa con la compagnia francese non era l’unica possibile.
— PENSIONI - La nostra proposta prevede un meccanismo di adeguamento al costo della vita per chi dispone di un reddito massimo di mille euro al mese, non certo, come è stato scritto in malafede, di portare il minimo a mille euro al mese, il che comporterebbe un costo per lo Stato di oltre 20 miliardi di euro. Veltroni invece ha promesso la luna ai pensionati, e tuttavia nel programma del Pd la parola pensioni non è neppure citata, forse perchè Veltroni è anche lui un pensionato, un baby pensionato della politica”
DUELLO IN TV CON VELTRONI - E’ impossibile farlo, a causa della legge sulla par condicio, una legge che la sinistra s’inventò ai tempi di Scalfaro per impedirmi di apparire in tv. Quella legge è ancora in vigore perchè l’Udc non ci consentì di abolirla.
— ECONOMIA - Faremo un piano casa per le giovani coppie; prevediamo sgravi fiscali per le aziende che assumono e meno tasse, così’ faremo ripartire l’Italia.

VELTRONI: LA PARTITA E’ APERTISSIMA, POSSIAMO VINCERE
“Una settimana fa avrei detto che la partita è aperta, adesso dico che la partita è più che mai aperta. Sono assolutamente ottimista. Sono loro che parlano di pareggio”. Il leader del Pd Walter Veltroni, in una intervista all’Unità dal titolo “L’Italia vuole speranza e non paura”, evoca gli ultimi giorni della campagna elettorale di due anni fa, e ne sottolinea le analogie, per quanto riguarda gli elettori indecisi. “Mi sono fatto portare i sondaggi del 2006 a 15 giorni dal voto. Erano proprio come adesso; secondo me, già allora, 15 giorni prima del voto, le cose non stavano come dicevano i sondaggi. Ora come ora posso dire che la situazione, a parti invertite, è molto migliore di allora; ci sono ottime possibilità di vittoria. —. ALITALIA - Sulla vicenda la gente pensa:c’è una grande confusione, c’è una seria trattativa in corso e improvvisamente è arrivata una proposta strumentale e vaga. La vicenda Alitalia spiega la filosofia economica della Destra. I liberali non hanno niente da dire? — IL DOPO ELEZIONI - Chi vince governa e se la situazione fosse di assoluto equilibrio, insieme si devono rapidamente approvare le riforme indispensabili. Se non c’è un sistema governabile, la colpa è della Destra. Anche Casini ha sbagliato. Se avesse rotto allora, invece di farsi mettere alla porta dopo, probabilmente oggi la situazione sarebbe diversa. — SOGLIA DEL SUCCESSO - Il dibattito sulla soglia del successo, al di sotto della quale il gruppo dirigente andrebbe a casa è iniziato su qualche giornale ed è finito. Non ci sono soglie, ci sarà solo da registrare che c’è un partito nuovo, anzi la più grande forza riformista che la storia politica italiana avrà conosciuto — POLEMICA SU VOTO DISGIUNTO - Accordi con la sinistra radicale? Non so cosa parli Berlusconi — MAFIA - La frase detta in Calabria ( mafia, camorra, ‘ndrangheta facciano quello che vogliono ma non votino il Pd, NdR) aspetto che la dicano anche gli altri.

di Yasmin Inangiray

ROMA - Il confrontro televisivo tra Berlusconi e Veltroni continua ad essere uno dei temi ‘caldi’ della campagna elettorale. E se Veltroni si dice disponibile ad un faccia a faccia con il Cavaliere (”Avrei voluto discutere di tutto in un duello tv”, dice il leader del Pd da Brescia) lo sfidante a distanza replica attribuendo la colpa del mancato faccia a faccia alla “divieto” imposto dalle norme della par condicio: “Una legge insulsa”. Una spiegazione, quella di Berlusconi, che non convince affatto il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni: “Non c’é alcun divieto - controbatte il ministro del Pd - Berlusconi abbia almeno il coraggio di dire che ha paura”. In assenza del piccolo schermo però il confronto tra i due prosegue a suon di dichiarazioni. Veltroni, pur senza mai nominare il leader del Pdl, critica infatti la scelta dell’ex premier di non partecipare alla trasmissione tv ‘In mezz’orà: “E’ un atto di poca responsabilità”. A gettare benzina sul fuoco ci aveva pensato anche Enrico Mentana, annunciando la partecipazione nella puntata di Matrix dell’ 11 aprile dei leader di Pd e Pdl. In realtà, l’ex direttore del Tg5, pur dicendosi pronto ad ospitare un confronto diretto, precisa che l’annuncio riguardava la presenza, nella stessa puntata di due interviste separate ai due candidati premier. Chi invece ha già deciso che non farà nessuna conferenza finale è il premier uscente Romano Prodi: la scelta è dettata da “una semplice ragione di coerenza”. Il presidente del Consiglio ricorda infatti che due anni fa, quando il premier era Berlusconi “il Governo chiese di fare una conferenza, una trasmissione tv da parte del presidente del Consiglio. Io protestai - dice ancora Prodi - perché non mi sembrava coerente con la parità di condizioni. Stavolta mi sono trovato nella situazione opposta e già un mese fa dissi: non facciamola”. Una scelta che incontra il plauso di Massimo D’Alema e Rosy Bindi mentre, per Paolo Bonaiuti, portavoce di Berlusconi la scelta del presidente del Consiglio è condizionata da Veltroni: “Si tratta di un atto politico - attacca Bonaiuti - Veltroni non vuole che proprio l’ultimo giorno prima delle elezioni Prodi ricordi con la sua faccia agli italiani quanto è stato disastroso il governo della sinistra”. Convinto che Berlusconi debba affrontare Veltroni è il leader della Lega Nord Umberto Bossi che in un’intervista al Corriere non ha dubbi: il Cavaliere, dice “non dovrebbe rifiutare il confronto con Veltroni” perché aggiunge il Senatur “Berlusconi vincerebbe a mani basse. E’ il più simpatico e quando va in televisione scherza e non parla di politica”. La ‘colpa’ delle difficoltà nell’organizzare un duello tv è invece, secondo il senatore di Forza Italia Renato Schifani, da attribuire “ai limiti della legge sulla par condicio”. Pronto al duello è il candidato premier dei socialisti Enrico Boselli: “In Italia abbiamo più reti televisive che candidati premier, quindi non vedo il problema: perché io non posso sostenere un confronto con Veltroni o con Berlusconi”. Non si tira indietro nemmeno il candidato premier dell’Unione di Centro Pier Ferdinando Casini che pone però un unico paletto: ” Il confronto in Tv lo farei con Berlusconi perché Veltroni è la brutta copia di Berlusconi e io alla copia preferisco l’originale”. Chi non ha dubbi che il duello tv Berlusconi-Veltroni alla fine si farà è l’ex segretario dei Ds Piero Fassino: “Mi pare che in queste ore stiano maturando decisioni per definirne la data e l’ora”, dice Fassino, che definisce il confronto tra i due “non solo auspicabile ma scontato”.

VELTRONI ‘CHIAMA’ VOTO OPERAI: SERVE UN NUOVO PATTO SOCIALE

dell’inviata Chiara Scalise

BRESCIA - Walter Veltroni tenta un’altra impresa ‘impossibile’: andare alla riconquista della classe operaia. Ma non quella che fa fatica a mettere insieme il pranzo e la cena, bensì quella del Nord Est. Quella che fino a ieri aveva uno stipendio invidiabile ma che oggi, con la crisi che aleggia, stenta a arrivare alla quarta settimana, come riconosce il leader del Pd dal Palco della Conferenza operaia di Brescia. Ed è questa la ragione per cui, scandisce fra gli applausi, serve “un nuovo, grande patto sociale”. Il partito democratico vuole tutto fuorché ancorarsi a vecchi schemi ma questo non toglie, spiega Veltroni, che la sua identità resti chiara: è il partito del lavoro. In un mondo, dove lavoratori sono tutti: i colletti blu ma anche, sottolinea, gli impiegati, gli artigiani e i piccoli imprenditori. Una conferenza operaia quindi dove non va in scena il conflitto di classe. Ad ascoltare ci sono i tre leader sindacali (Epifani, Bonanni e Angeletti si intrattengono anche una mezz’ora in privato con il segretario del Pd) ma chi si aspettava attacchi al mondo dei ‘padroni’ ha evidentemente sbagliato indirizzo: l’unico limite, che tutti devono avere a mente - non si stanca di ripetere Veltroni - è il diritto alla sicurezza.

Per il resto, afferma perentorio il candidato premier, via libera anche a 1000 imprese al giorno. E allora sventolano le bandiere, bianche e verdi, e molti si alzano in piedi. Veltroni lo dice chiaro e tondo: l’Italia ha una priorità, si chiama salari. “Aumentare gli stipendi, ma anche le pensioni - dice - è la vera emergenza nazionale”. L’occasione è quella giusta per far sapere che ormai il disegno di legge sul compenso minimo è pronto. E se il Pd dovesse vincere sarà fra i primi provvedimenti approvati dal Consiglio dei ministri. Il messaggio che il leader del Pd vuole inviare è chiaramente di ottimismo: cambiare? Trasformare l’Italia in un Paese normale, dove il merito valga e dove l’ascensore sociale torni a funzionare? Non solo si può fare, ma lo “stiamo già facendo, e lo stiamo facendo - insiste Veltroni - tutti insieme”. Sì perché se la partita delle elezioni è incerta, una sfida è già vinta: “Creare una grande forza riformista”. Non solitaria, ma libera, spiega ancora Veltroni. Il che non vuol dire dimenticare che la competizione è aperta, né che rimontare resta una necessità. E così dal palco di Brescia il leader del Pd non risparmia fendenti al centrodestra: il Pdl è la “continuazione, stanca, di quanto abbiamo già visto nel 2001, nel 2002…fino alla primavera del 2006″. E cosa hanno saputo fare? “Poco, niente”: anzi dopo “l’eroica avventura dell’euro fatta da Prodi non hanno fatto l’unica cosa davvero necessaria: controllare che i prezzi non impazzissero”.

E poi Alitalia, la politica estera tutta da rifare (hanno fatto “un’icona di Bush, unici nel panorama delle destre europee”, afferma sarcastico): l’elenco degli errori è lungo. E allora scatta l’appello: “Gli operai sono persone concrete e sanno che l’esito delle elezioni dipenderà anche dal loro voto. E dal loro voto - conclude il candidato premier - dipende il loro futuro”. La partita è ancora aperta, fa sapere poi in serata da Latina, e la vittoria sbandierata da Berlusconi sulla base dei sondaggi non è reale: “Quelli del 2006 - ricorda - davano l’Unione davanti di sei punti, ma non si sono realizzati”. E il voto degli indecisi, avverte, si sta spostando verso il Pd.

BERLUSCONI A VELTRONI, SCHIZZINOSO SU CRIMINE MA DS NO

dell’inviato Marcello Campo

CATANZARO - “Peccato che 3 anni fa il suo partito non sia stato così schizzinoso…’”. Così Silvio Berlusconi da Catanzaro risponde a brutto muso al leader del Pd, Walter Veltroni, che ieri, a Reggio Calabria, aveva detto che la ‘ndrangheta non deve votare per il Pd. Nel teatro comunale, nel corso di una conferenza stampa piu’ simile però a una manifestazione elettorale, Silvio Berlusconi attacca il centrosinistra, a partire dalla giunta calabrese e quella campana, sul fronte della lotta alla criminalità. “Io non posso che confermare cosa dissi nel ‘94 a Palermo: ogni nostro voto sara’ usato per combattere la mafia. Nessuno è in grado di darci lezioni”. Secondo il Cavaliere, infatti, dopo il voto del 13 e 14 aprile il centrodestra si impegnerà a cancellare “gli emblemi negativi”, rappresentanti dalla giunta di Bassolino e di Loiero. La lotta alla criminalità organizzata, dice, passa anche dalla battaglia degli imprenditori contro il pizzo. E su questo punto un cronista chiede a Berlusconi il suo giudizio sul differente atteggiamento assunto dalla Confindustria siciliana, schierata a fianco di chi non paga, e quella calabrese che protesta contro l’inefficienza dello stato ricordando che loro “non possono essere avamposto della legalità”. “Secondo me - risponde Berlusconi - hanno ragione tutti e due. Perché le imprese possano avere comportamenti coraggiosi é necessario che lo stato stia al loro fianco, cosa che finora non è accaduto”. Sempre in polemica con la giunta calabrese, Berlusconi annuncia che se dovesse andare al governo valuterà l’ipotesi di un suo scioglimento, un’amministrazione che, ricorda: “é per due terzi formata da indagati o inquisiti”. Dopo aver ribadito che la cordata italiana su Alitalia “é ormai nei fatti” e che “non è più affar suo ma la palla è nelle mani degli imprenditori”, Berlusconi parla anche di duello tv: “Quello con Walter Veltroni è un confronto impossibile perché vietato dall’attuale par condicio, una legge insulsa. Se Veltroni concedesse a me tale possibilità, dovrei avere più di 100 confronti con candidati premier”. Ma Berlusconi, sottolinea che certamente non teme Veltroni: “Figuriamoci se ho paura, con Veltroni sarebbe molto facile metterlo a terra. E’ uno di parole, io di fatti”. In un clima di grande calore c’é anche una giornalista di colore di una televisione locale estasiata dal Cavaliere: “Mi conceda di dirle che è bellissimo”. “Cara signora - risponde il Cavaliere - riceverà un mio segno di ringraziamento”. Berlusconi conferma di essere certo della vittoria: “Se tutti gli annunci di avvicinamento fatti da Veltroni - scherza - fossero veri a quest’ora il Pd sarebbe avanti 130 a 100″. I sondaggi, dice più tardi dal palco del comizio di Cosenza, dicono che ha “la vittoria in tasca”. E così può permettersi di scherzare sul suo avversario Veltroni: “Non trattatelo male, gli hanno affidato un compito impossibile”. Sicuro della vittoria, però lancia un’allarme e lo rivolge soprattutto ai mass media: “In tantissimi - dice a Catanzaro - non conoscono gli effetti di questa legge elettorale. I media dovrebbero informare meglio su questo punto, altrimenti potremmo arrivare a risultati che non corrispondono alla reale volontà degli elettori”. Al termine della conferenza stampa-iniziativa elettorale, Berlusconi esce dal teatro circondato da una grande folla che riempie la piazza e lo saluta con grida da stadio. Lui non si sottrae è microfono in mano, improvvisa l’ultimo comizio: “sono convinto che il 13 e 14 aprile l’Italia volterà pagina. In quel caso - conclude tra gli applausi - vi garantisco un’attenzione particolare ai problemi della Calabria, a partire dal ripristino della legalità e dalla riapertura dei cantieri per le strade, le infrastrutture e il ponte, chiusi dalla sinistra”. La giornata elettorale, iniziata in Sicilia e proseguita in Calabria, sta per concludersi col comizio a Cosenza.

CASINI: SENZA PAR CONDICIO SAREMMO IN DITTATURA

ROMA - “Senza la par condicio oggi saremmo già virtualmente in una specie di dittatura della comunicazione politica”. Lo dice Pierferdinando Casini in un’intervista sul nuovo numero del mensile free press Pocket. “Accettarne l’abolizione - prosegue - sarebbe stato il vero marchio d’infamia. Anche se sui limiti dell’applicazione di questa legge tutti gli italiani si sono fatti un’idea guardando ogni sera la tv e la sproporzione della presenza dei partiti maggiori. Ma questo non ci spaventa perché arriveremo agli italiani nonostante Rai e Mediaset”. Dei salotti televisivi che parlano di politica Casini dice: “Io non mi lamento - dice - semplicemente, mi secca non avere il tempo o l’opportunità per articolare la mia proposta. Non vorrei insegnare il mestiere a nessuno, ma ho l’impressione che a volte i giornalisti sottovalutino l’intelligenza degli spettatori, così come certi politici sottovalutino quella degli elettori. Spesso - conclude - in tv si fa gossip politico invece di parlare delle cose serie e delle proposte per tirare fuori l’Italia dalle secche”.


Elezioni 2008: vi spiego come cambiare il risultato finale…

29 Marzo, 2008

Mi ha scritto “FreeVoice” in un commento ad un altro mio articolo su questo blog e mi ha suggerito un sistema semplice ma clamoroso per sovvertire il risultato elettorale del 13 e 14 aprile… Altro che sondaggi scontati e la casta che spreca soldi alla faccia nostra… Altro che astensionismo che non fa paura a nessun politico, altro che schede bianche o nulle… Vi riporto pari pari quello che mi ha scritto:

Pochi lo sanno ma la legge prevede la possibilita’ di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale. Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale. Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all’astensione dal voto. Nessun media (chiaramente) ne parla, sembra che i giochi della CASTA siano gia’ fatti, come al solito la gente andra’ a votare il “meno peggio”.

Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un certo numero ( cosa mai successa nelle elezioni italiane) la casta avrebbe “qualche
problema” nell’assegnare i seggi vuoti e i media saranno obbligati a parlarne. Fate girare questa mail il piu’ possibile, e’ l’unica maniera per fare sentire la voce di tutti quelli che vogliono un sistema con persone veramente nuove e non un branco di professionisti della politica che rubano soldi parlando di niente. L’astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione. Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all’attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede. Altresì le schede bianche e nulle, fanno si
percentuale votanti, ma vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza…. (per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio del PDL).

Esiste però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza. E’ infatti facoltà dell’elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L’ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es.: ‘Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta’).


BERLUSCONI AD UNA PRECARIA: SPOSA UN MILIONARIO…

14 Marzo, 2008

''Sposate un milionario'', bufera su Berlusconi ...

ANSA ROMA - Sposare il figlio di Berlusconi o qualche altro erede di un milionario. E’ la ‘ricetta’ che, scherzosamente, Silvio Berlusconi ha proposto a una studentessa e precaria, Perla Pavoncello, che, nel corso di ‘Punto di vista’ del Tg2, gli chiedeva come è possibile per le giovani coppie mettere su famiglia senza la sicurezza di un reddito fisso. Una battuta che però oggi provoca un durissimo botta e risposta tra Walter Veltroni e lo stesso Cavaliere animando la campagna elettorale sul delicato tema della lotta alla precarietà, proprio all’indomani del tragico suicidio di Luigi Roca, un operaio precario di 39 anni, dopo la mancata assunzione in una società dell’indotto Thyssen. “Lei - aveva detto ieri Berlusconi alla giovane ospite in studio - mi dice dei problemi delle giovani coppie di precari. Io, da padre, le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”. Oggi, interpellata dall’ANSA, Perla, afferma di aver accettato lo scherzo, dice che “probabilmente” voterà Pdl, ma esorta il Cavaliere “a mantenere gli impegni previsti dal programma a favore dei precari per quanto riguarda mutui, affitti, e altre agevolazioni”. Nel frattempo, però, le parole di Berlusconi provocano una bufera politica.

Moderata nei toni ma secca nella sostanza la reazione del leader del Pd, Walter Veltroni: “Non voglio fare polemica, ma ho il dovere di dire una cosa che mi ha colpito: consigliando ad una ragazza precaria di sposarsi bene, il principale esponente dello schieramento avversario racconta di una lontananza, di una distanza, di una separazione dalle ansie di una ragazza che a nome di milioni di ragazzi italiani chiede risposte alla politica”. Più duro il numero due del partito, Dario Franceschini che chiede al Cavaliere di scusarsi per questa battuta ritenuta “offensiva”: “Come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi. Di fronte a centinaia di migliaia di giovani italiani, che vivono la precarietà del loro rapporto di lavoro come un’ipoteca sul loro futuro, rispondere ad una ragazza precaria che il modo di uscire dalla sua situazione è sposare il proprio figlio, o il figlio di un milionario, suona come un’offesa insopportabile”.

“Berlusconi - incalza Enrico Boselli (Ps) - dovrebbe chiedere immediatamente scusa alle donne e ai precari”. Critico anche il candidato premier della Sinistra Arcobaleno: “E’ allarmante anche se è solo una battuta - protesta Fausto Bertinotti - che si proponga ai giovani di realizzarsi fuori dalle loro condizioni, fare la velina, vincere alla lotteria. Mai una proposta per un miglioramento concreto delle loro condizioni di vita”. Il leader del Pdl è attaccato anche dal partito di Francesco Storace. “Capisco che per Silvio Berlusconi esistano le donne del capo, per la Destra - commenta Daniela Santanché - queste non ci sono. Quella battuta è offensiva e mi auguro che le donne italiane non vogliano sposare un miliardario, ma che vogliano impegnarsi per riuscire indipendentemente dall’uomo. Esorto le donne a non essere strumenti degli uomini”. Il Pdl fa quadrato attorno al suo leader respingendo al mittente ogni accusa e sottolineando che si trattava solo di una battuta e in serata lo stesso Berlusconi passa al contrattacco: “Veltroni è ridicolo. Poveri noi se cadessimo nelle mani di chi non ha sense of humor, ma per fortuna non succederà. Se c’é qualcuno a cui non si possono fare appunti circa il lavoro per i giovani questo si chiama Silvio Berlusconi, perché come imprenditore penso di essere stato quello che ha assunto più giovani in assoluto in tutte le aziende che ho creato e come presidente del Consiglio ho creato un milione e 600 mila posti di lavoro di cui molti per i giovani”. “Di questa sinistra - ha proseguito il Cavaliere - io non so più cosa pensare, si attaccano a qualunque pretesto visto che non hanno argomento e cercano di distrarre l’attenzione degli italiani dai disastri lasciati dal loro malgoverno. E’ ridicolo - conclude commentando Veltroni - prendersela in questo modo”.


ANCONA: CONFERMATA CONDANNA PER ZINGARO ASSASSINO

13 Marzo, 2008

 

ANSA ANCONA - La Corte d’Appello di Ancona ha confermato poco fa la condanna a sei anni e sei mesi di primo grado nei confronti di Marco Ahmetovic, il rom di 22 anni, responsabile della strage di Appignano del Tronto. Ahmetovic ubriaco alla guida del suo furgone aveva travolto e ucciso quattro ragazzi in motorino tra i 16 e i 18 anni.

I parenti delle vittime sono infuriati e chiedono un’ovvio inasprimento della pena per l’uomo che ha ucciso i loro cari. E’ possibile uccidere 4 persone (essendosi messo in auto VOLOTARIAMENTE UBRIACO) e cavarsela con soli 6 anni e mezzo?


CONFINDUSTRIA: EMMA MARCEGAGLIA PRESIDENTE

13 Marzo, 2008

 

ANSA ROMA - La giunta di Confindustria ha designato Emma Marcegaglia nuovo presidente. Lo ha annunciato il numero uno di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini uscendo dalla sede di Viale dell’Astronomia. “E’ stato un voto plebiscitario, come previsto”, ha detto.
“Sono molto emozionata, felice e orgogliosa, metterò tutto il mio impegno e la mia conoscenza al servizio della carica”, ha detto Marcegaglia.

Una ovazione ha salutato la designazione. Le neoeletta (che entrerà in carica solo il 21 maggio prossimo in concomitanza con l’assemblea privata degli industriali), visibilmente emozionata, ha tenuto un breve discorso di ringraziamento, terminato con un lunghissimo applauso da parte del parlamentino industriali. E il presidente uscente Luca di Montezemolo, a nome di tutti i presenti, secondo quanto si è appreso, le ha donato un grande mazzo di rose rosse.

Marcegaglia e’ stata eletta “a larghissima maggioranza con 125 voti su 132. E’ stata una decisione quasi unitaria”, ha commentato l’ad di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti.


LA DESTRA: Tutte le liste per la Camera dei Deputati

13 Marzo, 2008

LISTA CIRCOSCRIZIONE ABRUZZO

1  GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il 7 Aprile 1961
2  BUONTEMPO TEODORO  Carunchio (CH) il 21 Gennaio 1946
3  D’ORAZIO BENIGNO Lanciano (CH) il 28 Novembre 1962
4  D’ERAMO LUIGI L’Aquila il 10 Maggio 1976
5  ROTINI MARINA Giulianova (TE) il 23 Luglio 1963
6  MICHETTI MARCELLO Chieti il 9 Novembre 1955
7  ETTORRE CONCETTA Teramo 18 il Ottobre 1964
8  BATTISTELLA VITTORIO Lanciano (CH) il 7 gennaio 1957
9  DI BATTISTA VINCENZO Ferentino il 2 Ottobre 1979
10 DEL CASALE SEBASTIANO Vasto (CH) il 21 settembre 1952
11 DI GIACINTO EMANUELA Ascoli Piceno il 4 Luglio 1979
12 DI GIOVANNI CARMINE Chieti il 29 luglio 1954
13 PELLEGRINI GIOVANNI Avezzano il 30 maggio 1947
14 MARGANELLI FRANCESCO Goriano Sicoli (AQ) 9 dicembre 1952

LISTA CIRCOSCRIZIONE BASILICATA

1  GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il 7 Aprile 1961
2  BUONTEMPO TEODORO Carunchio (CH) il 21 Gennaio 1946
3  MONTELEONE ANTONINO  Antonimina (RC) il 14 Marzo 1939
4  NAPOLI MICHELE Potenza il 29 Marzo 1970
5  PELLEGRINO MAURO Bernalda (MT) il 3 Dicembre 1962
6  FITTIPALDI DOMENICO Matera il 11 Giugno 1973

LISTA CIRCOSCRIZIONE  CALABRIA

1   GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il 7 Aprile 1961
2   BUONTEMPO TEODORO Carunchio (CH) il 21 Gennaio 1946
3   LIMIDO GABRIELE  Cropalati (CS) il 28 Febbraio 1946
4   DELICATO ALESSANDRO Cosenza il 4 Settembre 1974
5   PUCCI ANTONIO Cosenza il 1 Agosto 1957
6   SALETTA GIUSEPPE  Reggio Calabria il 14 Dicembre 1967
7   BAX INCORONATA in BORELLO Campobasso il 15 Dicembre 1953
8   ORSINI CLAUDIA in AIELLO  Perugia il 17 Ottobre 1965
9   ZAMPAGLIONE GIUSEPPE Melito di Porto Salvo (RC) il 16 Febbraio 1938
10  MARTIRE FRANCESCO MARIO San Giovanni in Fiore (CS) 20 Novembre 1950
11  ZURZOLO ANGELO  Polistena (RC) il 26 Dicembre 1982
12  BAGALA’ VINCENZO  Taurianova (RC) il 24 Dicembre 1974
13  MONEA GAETANO GIUSEPPE ANTONIO Candidoni (RC) il 15 Dicembre 1955
14  FONTI DOMENICO Polistena (RC) il 27 Maggio 1978
15  LUCIANI LUCIANO Cosenza il 29 Febbraio 1960
16  LOMBARDO ANTONIO Reggio Calabria il 17 Luglio 1970
17  DONATO IVAN Lamezia Terme (CZ) il 28 Novembre 1971
18  RANIERI ANTONIO Catanzaro il 16 Ottobre 1972
19  FALBO GIUSEPPE Corigliano Calabro (CS) il 14 Gennaio 1966
20  GIANCOTTI MARCO Roma il 28 Gennaio 1953
21  CHESSARI ROSARIA MARIA Reggio Calabria il 24 Agosto 1968
22  NUCERA MASSIMO ANTONIO Melito Porto Salvo ( RC) 29 Maggio 1972

LISTA CIRCOSCRIZIONE CAMPANIA 1
PROVINCIA DI NAPOLI

1   GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il 07 Aprile 1961
2   PEZZELLA ANTONIO Frattamaggiore il 03 Gennaio 1948
3   ESPOSITO BRUNO Napoli il 5 Dicembre 1945
4   IANNONE GIANLUCA Roma il 11 Agosto 1973
5   DI DATO CARLO Napoli il 10 Giugno 1962
6   DI PAOLO MAURO Afragola (NA) il 24 Febbraio 1960
7   ESPOSITO MAURIZIO Napoli il 29 Marzo 1956
8   FATTORUSSO GIOSUE’ Boscoreale il 7 Luglio 1960
9   PAPA GIOVANNI Napoli il 17 Giugno 1957
10 RUBIO DOMENICO Napoli Arenella (NA) il 15 Luglio 1966
11 ABATERUSSO PAOLO Napoli il 13 Agosto 1980
12 ANGRISANO SERGIO Napoli il 18 Luglio 1954
13 BATTISTONI ILARIA Pozzuoli (NA) il 10 Settembre 1977
14 BOCCIA MASSIMILIANO Scafati (SA) il 12 Dicembre 1982
15 CAMARDELLA ARTURO Napoli il 16 Dicembre 1979
16 CAMPOBASSO GIUSEPPE Ravenna il 6 Giugno 1956
17 CANONICO FLORIO Napoli il 27 Ottobre 1952
18 CASTALDO LUCA CIRO Napoli il 28 Dicembre 1974
19 CIMINO LUIGI Napoli il 4 Aprile 1944
20 COBROR UMBERTO Napoli il 13 Marzo 1956
21 CONI MARIO Napoli il 30 Agosto 1965
22 COPPOLA ROSARIA Pollena Trocchia (NA) il 4 Aprile 1966
23 DE MASI ANNA Napoli il 27 Marzo 1949
24 DI LORENZO ERRICO Somma Vesuviana (NA) il 11 Luglio 1942
25 GIGLIO ANTONELLA Napoli il 27 Luglio 1972
26 LAURIA ANDREA  Palermo 15 Gennaio 1959
27 MANFELLOTTO FELICE Sant’Anastasia il (NA) 3 Luglio 1959
28 PIRONTI MASSIMO Napoli il 29 Marzo 1962
29 RAZZANO LORENZA Napoli il 26 Gennaio 1970
30 ROMANO ARMANDO Napoli il 24 Giugno 1951
31 SCALFATI MASSIMO Napoli il 19 Giugno 1949
32 SETTEMBRINI SILVIO Cosenza il 22 Giugno 1957
33 TODARO ANTONIO LUCIANO Pianopoli (CZ) il 1 Febbraio 1960

LISTA CIRCOSCRIZIONE CAMPANIA  2
PROVINCE DI CASERTA, BENEVENTO, AVELLINO E SALERNO

1  GARNERO SANTANCHE’ DANIELA   Cuneo il 07 Aprile 1961
2  PEZZELLA ANTONIO  Frattamaggiore (NA) il 3 gennaio 1948
3  BEVILACQUA ROBERTO  Roma il 5 Dicembre 1959
4  MAZZELLA ANTONIO Palmanova (UD) il 12 Maggio 1957
5  MEO ARTURO Avellino il 26  Luglio 1973
6  LUCARELLI FAUSTO PIO  Colle D’anchise il 30 Luglio 1953
7  BORRELLI GIUSEPPE Monteforte Irpino il 9 Marzo 1967
8  BOLOGNESE ARTURO Santa Maria Capua Vetere (CE) il 21 Marzo 1953
9  CALABRESE GENNARO Pompei (NA) il 16 Settembre 1964
10  CANNA ELIGIO Cava dei Tirreni (SA) il 4 Dicembre 1944
11  CAPUTO FRANCESCO Capua (CE) il 19 Agosto 1982
12  CARFORA RENATO San Felice a Cancello (CE) il 1 Aprile 1948
13  CARRETTA GENNY TERESA Bologna il 10 Luglio 1977
14  CHIAVIELLO CLAUDIO Eboli il 12 Agosto 1972
15  CIANCIO GIUSEPPE Limatola (BN) il 9 Settembre 1957
16  CICALA ELDA Caserta il 29 Maggio 1954
17  DE LUCA ABELE  Avellino il 11 Febbraio 1969
18  DELLA GATTA GIUSEPPE CASERTA il 6 Gennaio 1974
19  FERRANTE MARIA CRISTINA Aversa (CE) il 15 Ottobre 1979
20  LIPPO LUCIANA  Tortora (CS) il 8 Giugno 1961
21  MANCUSO MARIA Sarno (SA) il 3 Luglio 1940
22  MANNA ROBERTO Oliveto Citra (SA) il 12 Aprile 1979
23  MARINO RAFFAELE Salerno il 3 Settembre 1960
24  MEROLA MASSIMILIANO Casagiove (CE) il 24 Settembre 1966
25  MIGLIOZZI ANTONIO  Capua (CE) il 28 Marzo 1968
26  PONTICELLI GIOVANNI Napoli il 7 Gennaio 1947
27  POSTIGLIONE DANIELE MARIA Nocera Inferiore (SA) il 3 Giugno 1980
28  RONDINELLI SANDRA Battipaglia  (SA) il 1 Ottobre 1968
29  VASSALLO GERARDINA Giffoni Valle Piana (SA) il 30 Giugno 1975

LISTA CIRCOSCRIZIONE EMILIA ROMAGNA

1   GARNERO SANTANCHE’ DANIELA CUNEO  07/04/1961
2   MORSELLI STEFANO BOLOGNA 30/07/1954
3   CASOLARI PAOLO MODENA  03/08/1960
4   MONTELLA ANNA BOLOGNA  22/06/1955
5   DAU CLAUDIO BOLOGNA  19/04/1955
6   GRANDINI DAVIDE REGGIO NELL’EMILIA  25/01/1971
7   MINUTILLO FRANCESCO FORLI’  05/11/1980
8   GAGLIO LUCA PARMA  27/06/1963
9   MONICA FRANCESCO PIACENZA  03/09/1966
10  TEODORI LUCA   BADEN (CH)  10/11/1968
11  SANTACROCE ROSALBA NAPOLI  07/01/1952
12  ZANNONI MASSIMO PARMA  09/02/1948
13  ANGELINI NICOLA CAPURSO (BA)  03/02/1961
14  BARBIERI STEFANO CASTELFRANCO EMILIA (MO) 13.03.1968
15  BARTOLONI CARLO ROMA  06/08/1960
16  BOCCHI PRIAMO PARMA  05/10/1970
17  CANTARELLI GIANCARLO REGGIO NELL’EMILIA  21/09/1968
18  CAPOZZI FEDERICA BONDENO (FE)  04/06/1964
19  CASTAGNOLI DARIO MEDICINA (BO) 12/10/1968
20  CIPRIANI GIACOMO RIMINI  21/08/1980
21  CORTINI ROBERTO FAENZA (RA)  01/10/1970
22  COSENTINO EMILIO ROMA 30/06/1974
23  DEL PRETE ANTONIO PADOVA  23/07/1982
24  FIORINI GIUSEPPE BOLOGNA  22/01/1970
25  FRANCIOSI GUIDO MIRANDOLA (MO) 13/07/1960
26  GARGIONI STEFANO FERRARA 29/06/1960
27  GARUTTI MIRCO FINALE EMILIA (MO)  09/06/1965
28  LAMINA ADRIANO ROMA  26/10/1965
29  LISSANDRINI GIOVANNI  CASTELNOVO DI SOTTO (RE)  15/11/1965
30  MANVULLER PIETRO MARIO CASALPUSTERLENGO (MI) 22/12/1950
31  MARCHI MARINELLA MODENA  10/04/1956
32  MARCONCINI VIRGILIO CASTEL DEL RIO (BO) 23/12/1952
33  MINARELLI ANGELA BOLOGNA  02/05/1962
34  PASQUARELLA MARIALUISA PATRIZIA MILANO  17/03/1959
35  PASTORE GIUSEPPE COSENZA  24/05/1954
36  RAINIERI MASSIMO PIACENZA  06/06/1958
37  ROSETTI ROBERTO CERVIA (RA)  27/03/1962
38  ROSSI ORIANO COMACCHIO (FE)  03/01/1951
39  SABATTANI SABRINA BOLOGNA 24/12/1971
40  SGARLATO TOMMASO FORLI’ 05/07/1979
41  SOLARI EMANUELE PIACENZA 12/09/1969
42  VENTURI VITTORIO BOLOGNA  29/04/1970
43  VOCE ELISABETTA LOREDANA LORETO (AN) 29/07/1966

LISTA CIRCOSCRIZIONE EMILIA ROMAGNA
*
LISTA CIRCOSCRIZIONE LAZIO 1
PROVINCIA DI ROMA

1 GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il 7 Aprile 1961
2 BUONTEMPO TEODORO Carunchio il 21 Gennaio 1946
3 FERRARI PAOLA FRANCESCA Milano il 6 Ottobre 1960
4 SABBATANI SCHIUMA FABIO Roma il 28 Dicembre 1968
5 MESSA VITTORIO FRANCESCO MARIA Guidonia Montecelio (Rm) il 21 Ottobre 1951
6 CASTELLINO GIULIANO Roma il 26 Gennaio 1977
7 CENTORAME VINCENZO Atri (Te) il 20 Settembre 1950
8 REBOA ROMOLO Roma il 7 Marzo 1956
9 CRUCIANI MASSIMILIANO Roma il 16 Settembre 1969
10 BASSI GIAMPAOLO Roma il 7 Febbraio 1961
11 NARDINI ALESSIO Roma il 17 Giugno 1971
12 D’ADDIO LUIGI ANTONIO Reggio Calabria il 25 Giugno 1949
13 APOLLONJ GHETTI FILIPPO MARIA Roma il 17 Aprile 1951
14 DEMARCO GIOVANNI Grumo Appula (Ba) il 12 Giugno 1975
15 LEONI LUISA Roma il 10 Luglio 1958
16 VALORI ROSALBA Roma il 14 Aprile 1951
17 LUPI FERDINANDO Roma il 4 Marzo 1968
18 PREZZOLINI ALBERTO Monterotondo (Rm) il 23 Gennaio 1962
19 AICARDI FRANCO Roma il 10 Dicembre 1954
20 AMBROSETTI STEFANO Trivigliano (Fr) il 6 Maggio 1968
21 ANGELONI DARIO Roma il 14 Febbraio 1947
22 CONTI SAMUELE Tivoli (Rm)  il 2 Aprile 1955
23 CRUCIANI PIERLUIGI Roma il 24 Maggio 1966
24 DE RITIS MAURIZIO Roma il 2 Agosto 1954
25 FARI FABIANA Roma il 7 Giugno 1971
26 FORTE VINCENZO Roma il 6 Gennaio 1982
27 LAGANA’ SILVANO Camerata Nuova (Rm) il 17 Aprile 1946
28 LARCINESE MASSIMO Roma il 26 Luglio 1955
29 MANCINI MAURO Roma il 11 Marzo1953
30 MASTROPIETRO AMEDEO Palestrina (Rm) il 21 Maggio 1969
31 MENTURLI VINCENZO Roma il 23 Dicembre 1953
32 MURRAU MARINA PIA Duisburg (Germania) il 4 Marzo 1960
33 PASSERINI PATRIZIA Roma il 14 Luglio 1953
34 PICCIONI ANDREA Roma il 5 Ottobre 1971
35 QUONDAMCARLO CINZIA Roma il 21 Maggio 1955
36 ROSSI ALDO Roma il 12 Ottobre 1947
37 RUFINI FRANCESCA Roma il 2 Aprile 1971
38 SCANZANI MARTA Vallinfreda (Rm) il 2 Marzo 1962
39 SENATRA CLAUDIO Frascati (Rm) il 23 Luglio 1955
40 VISCONTI MASSIMO Roma il 19 Febbraio 1950

LISTA CIRCOSCRIZIONE LAZIO 2
PROVINCE DI VITERBO, RIETI. LATINA  E FROSINONE

1  GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il 7 Aprile 1961
2  BUONTEMPO TEODORO Carunchio (CH) il 21 Gennaio 1946
3  PROIETTI LIVIO Tivoli (RM) il 2 Dicembre 1957
4  ABBATE ANTONIO Roccasecca (FR) il 10 Maggio 1951
5  NOVIELLO CONSUELO in MARINANGELI  Roma il 20 Maggio 1972
6  SCARAMUCCIA ANDREA Viterbo il 8 Luglio 1975
7  VALENTINI CLAUDIO Roma il 22 Giugno 1968
8  CICCONE MASSIMO Latina il 13 Aprile 1973
9  IANNACCONE ERNESTO Napoli il 8 Agosto 1980
10 LISI DANILO Frosinone il 27 Novembre 1953
11 MAGLIOCCHETTI ADRIANO Frosinone il 9 Aprile 1976
12 MANDATORI FELICE Ceccano (FR) il 22 Settembre 1965
13 NATALIA DANIELE Anagni (FR) il 20 Febbraio 1972
14 PAESANI GIUSEPPE Viterbo il 20 Agosto 1961
15 ROSSINI GENTILI MAURIZIO Roma il 10 Giugno 1964

LISTA CIRCOSCRIZIONE LIGURIA

1   GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il 7 Aprile 1961
2   SALERNO ROBERTO Torino il 25 Dicembre 1954
3   MAMMI MASSIMILIANO La Spezia il 19 Gennaio 1964
4   SPINACI  MASSIMO CIRO Genova il 6 Settembre 1950
5   TOSI ANTONELLA Rimini il 6 Novembre 1960
6   MALLUCCI de MULUCCI FEDERICO Chiavari (GE) il 5 Giugno 1956
7   BENEDETTI SABRINA La Spezia il 17 Gennaio 1976
8   CARISTO LUISA Albenga (SV) il 29 Luglio 1956
9   BRUNDU ANDREA Torino il 26 Agosto 1969
10 CRINO  GIORGIO  Chiavari (GE) il 23 Luglio 1957
11  DEL PACCHIA LUIGI Santa Margherita Ligure (GE) il 16 Luglio 1968
12  DEL PONTE ANDREA SETTIMIO Genova il 7 Maggio 1955
13  FERRARIS DONATELLA Piacenza il 16 Dicembre 1961
14  FOLCO CHIARA Savona il 19 Ottobre 1974
15  GHIONE UGO Savona il 24 Ottobre 1965
16  LEVAGGI ENRICO Buenos Ayres (Argentina) il 28 Agosto 1956
17  RAMPI CARLO La Spezia il14 Aprile 1966

LISTA CIRCOSCRIZIONE LOMBARDIA 1
PROVINCIA DI MILANO

1   GARNERO SANTANCHE’ DANIELA   Cuneo il 07 Aprile 1961
2   LOSURDO  STEFANO Altamura (BA) il 8 Luglio 1940
3   ARRIGHI ALBERTO  Lecco il 31 Agosto 1968
4   CIABO’ BARBARA  Fermo il 3 Agosto 1967
5   PERTICONE ROBERTO  Melzo (MI) il 2 Agosto 1951
6   CERASO EDDA MARIA Soriano Calabro (VV) il 8 Ottobre 1948
7   GUARNIERI ADRIELE Milano il 25 Maggio 1977
8   TRUCCO DIANA  Milano il 31 Maggio 1973
9   TONANI OMAR FRANCO Milano il 18 Giugno 1972
10 ZAPPA TIZIANO Milano il 5 Agosto 1951
11 BAGGIO ROBERTO  Legnano (MI) il 27 Giugno 1956
12 BELLIA VINCENZO   Modica (RG) il 24 Febbraio 1935
13 BONETTI UMBERTO FRANCO Monza (MI) il 3 Maggio 1929
14 CANTO PIERO  Melzo (MI) il 11 Giugno 1969
15 CIUCCIO MARIA ROSARIA Napoli il 9 Luglio 1944
16 CLERICI MAURO Milano il 23 Novembre 1961
17 COPPOLA MARIO  Napoli il 23 Settembre 1970
18 DECORATO LUCIANO  Milano il 3 Novembre 1962
19 DI GRAZIA LUCA RAFFAELE CLAUDIO Milano il 4 Giugno 1960
20 ERCOLANI LUIGI EMIDIO Milano il 28 Agosto 1946
21 ESPOSITO MIRELLA  Melegnano (MI) il 9 Settembre 1965
22 FERRANTE ANDREA  Rho (MI) il 8 Giugno 1982
23 GARAVAGLIA STEFANO Bollate (MI) il 21 Luglio 1977
24 GARGALLO MAURIZIO Vaprio d’Adda (MI)  il 22 Gennaio 1952
25 GRECO DOMENICO Caulonia (RC) il 6 Luglio 1957
26 JONGHI LAVARINI ROBERTO Novara il 10 Giugno 1972
27 LO  VERSO MAURIZIO Palermo 20 Febbraio 1954
28 LUPO CARMELO San Giovanni Gemini il 20  Giugno 1938
29 MARINO MANLIO MARCELLO MASSIMO Milano il 22 Settembre 1965
30 MARRETTA SALVATORE Messina il 17 Marzo 1951
31 MELORIO GENEROSO Napoli il 13 Luglio 1954
32 NORANI GIANLUCA Abbiategrasso (MI) il 30  Aprile 1970
33 PALAMARA ANTONINO Gioia del Colle (BA) il 31 Agosto 1976
34 PALETTI MELONI MASSIMILIANO STEFANO Milano il 25 Agosto 1976
35 PARASMO AGOSTINO Formia (LT) il 6 Ottobre 1948
36 ROMEI LONGHENA ALESSANDRO Milano il 25 Marzo 1944
37 SALETTI CATERINA Pavia il 29 Ottobre 1962
38 SOLERIO MARCO Milano il 28 Luglio 1955
39 TAZZOLI MARCO ETTORE Milano il 26 Maggio 1969
40 STAITI DI CUDDIA DELLE CHIUSE TOMASO Vercelli il 2 Dicembre 1932
41 GARNERO SANTANCHE’ DANIELA   Cuneo il 07 Aprile 1961

LISTA CIRCOSCRIZIONE LOMBARDIA 2
PROVINCE DI VARESE, COMO, SONDRIO, LECCO, BERGAMO E BRESCIA

1   GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il  7 Aprile 1961
2   LOSURDO  STEFANO Altamura (BA) il 8 Luglio 1940
3   ARRIGHI ALBERTO  Lecco il 31 Agosto 1968
4   ZARNERI DIEGO  Desenzano del Garda (BS) 3 Novembre 1981
5   COLOGNO ANDREA Romano di Lombardia (BG) il 13 Luglio 1969
6   FRATTINI  DARIO Varese il 2 Aprile 1957
7   DEVECCHI ANDREA Varese il 26 Dicembre 1968
8   ACELTI GIOVANNI  Monza (MI) il 28 Novembre 1965
9   BALDUCCI FEDERICA Como il 18 Febbraio 1976
10 BERTOLINI DOMENICO Lecco il 24 Giugno 1948
11 BONAFEDE FABIO Ospitaletto (BS) il 3 Settembre 1962
12 BOSCHIROLI FERDINANDO Varese il 2 Maggio 1960
13 BRUSADELLI LUCA Brescia il 19 Agosto 1973
14 BUSSOLA PAOLO Lecco il 24 Gennaio 1957
15 CAREMI LUCA Lecco il 11 Marzo 1969
16 CASATI MASSIMO Como il 18 Gennaio 1974
17 CATERISANO MARCO Besana in Brianza (MI) il 11 Luglio 1975
18 COLOMBO MARIO  Treviglio (BG) il 8 Gennaio 1969
19 COSI NICOLETTA  Bologna il 8 marzo 1960
20 DE MARCHI FRANCESCO Cadorago (CO) il 11 Gennaio 1951
21 DONADONI PIETRO Bergamo il 30 Luglio 1964
22 FAUSTINI FABIO Iseo (BS) il 12 Giugno 1981
23 FERRARI GIACOMO Ono San Pietro (BS) il 17 Ottobre 1951
24 FERRI PAOLA Brescia il 12 Dicembre 1972
25 FLORIDIA VINCENZO  Modica (RG) il 1 Aprile 1957
26 GADDI ELENA Erba (CO) il 13 Maggio 1970
27 GAROSIO ALEX Brescia il 23 Aprile 1980
28 GARRUTI ELISABETTA Gravina in Puglia (BA) il 6 Luglio 1953
29 GIANOLA MATTEO Sondrio (SO) il 4 Marzo 1977
30 GUERRESCHI MARCO Mantova il 19 Agosto 1961
31 IORIO ALBERIGO Cosenza il 9 Luglio 1961
32 MARESCA MASSIMILIANO Viareggio (LU)  il 19 Luglio 1968
33 METRANGOLO ANTONIO Trepuzzi (LE) il 10 Maggio 1952
34 MOTTA CATERINA Treviglio (BG) il 11 Maggio 1974
35 MUSSARI CARMINE  Como il  10 Maggio 1965
36 PIVI DAVIDE Vicenza il  10 Gennaio 1969
37 REGIS DANIELA Varese il 9 Maggio 1962
38 SIGISMONDI ANDREA Brescia il 23 Agosto 1976
39 STRAMBINI DANIELA Como il 4 Dicembre 1981
40 VALCEPINA CECILIA Milano il 15 Gennaio 1969
41 VALIDO VALERIA MARIA MARINA Milano il 22 Maggio 1975
42 VERGOTTI RAFFAELE Brescia il 22 Giugno 1966
43 STAITI DI CUDDIA DELLE CHIUSE TOMASO Vercelli il 2 Dicembre 1932

LISTA CIRCOSCRIZIONE LOMBARDIA 3
PROVINCE DI PAVIA, CREMONA, MANTOVA E LODI

1   GARNERO SANTANCHE’ DANIELA   Cuneo il 07 Aprile 1961
2    LOSURDO STEFANO Altamura (BA) il 8 Luglio 1940
3   ARRIGHI ALBERTO Lecco il 31 Agosto 1968
4   MARONE CARLO Pavia il 10 Maggio 1961
5   CAMPANA ANTONIO Bore (PR) il 12 Febbraio 1948
6   ZUCCHI GIORGIO Crema il 5 Giugno 1970
7   BATTISTA LUCA  Pavia il 30 Novembre 1979
8   ARIOTTI ALBERTO  Mantova il 30 Maggio 1972
9   BERTOGLIO ANGELO Lodi il 11 Ottobre 1976
10 BONEZZI ALESSANDRO Bozzolo (MN) il 26 Dicembre 1969
11 CAPUANO MASSIMILIANO  Lodi il 21 Agosto 1974
12 FASSARDI GIUSEPPE Ottobiano ( PV) il 1 Agosto 1953
13 FERRARIS SIMONE ANNIBALE Mede (PV) il 4 Agosto 1974
14 LOTTICI ALESC Gussola (CR) il 12 Luglio 1964
15 STAITI DI CUDDIA DELLE CHIUSE TOMASO Vercelli il 2 Dicembre 1932

LISTA CIRCOSCRIZIONE MARCHE

1   GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il 7 Aprile 1961
2   BUONTEMPO TEODORO Carunchio (CH)  il 21 Gennaio 1946
3   MORSELLI STEFANO Bologna il 30 Luglio 1954
4   STAFOGGIA WALTER Rueil Malmaison (F) il 2 Aprile 1962
5   LUCENTINI MAURO Montegranaro (AP)  il 3 Aprile 1973
6   GALOSI ALESSANDRO Ascoli Piceno il 26 Marzo 1953
7   TOMBOLINI FULVIA Loreto (AN) il 4 Gennaio 1956
8    SABBATINI ANDREA Sant’ Elpidio a mare (AP) il 13 Maggio 1980
9    BUCCELLI ALESSANDRO Jesi (AN) il 25 Gennaio 1968
10  CANNELLI STEFANO  Roma il 24 Novembre 1957
11  ROMBINI ANNA Recanati (MC) il 23 Gennaio 1971
12  ROMAGNOLI ROSSANO Fermo (AP) il 9 Luglio 1969
13  CANTALAMESSA FRANCESCA MARIA Ascoli Piceno il 30 Gennaio 1970
14  CHIAROLLA CARLO FRANCESCO Camerino (MC) il 8 Dicembre 1978
15  DI CACCAMO STEFANO Sassoferrato (AN) il 20 Aprile 1969
16  TOMBOLINI GIAN ANDREA Ascoli Piceno il 19 Settembre 1965

LISTA CIRCOSCRIZIONE  MOLISE

1  GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il  7 Aprile 1961
2  BUONTEMPO TEODORO Carunchio (CH) il  21 Gennaio 1946
3  RICCARDO ARMANDO  Afragola (NA) il 23 Maggio 1975

LA DESTRA – FIAMMA TRICOLORE
LISTA CIRCOSCRIZIONE PIEMONTE 1
PROVINCIA DI TORINO

1 GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il 7 aprile 1961
2 SALERNO ROBERTO Torino il 25 dicembre 1954
3 CIGNETTI VALERIO Strambino il 14 maggio 1962
4 LONERO GIUSEPPE  Brindisi il 22 settembre 1963
5 MARRA ROSARIO Nicotera il 12 ottobre 1956
6 ROBELLA MASSIMO Torino il 17 settembre 1967
7 BATTAGLIA ANTONIO  Torino il 13 dicembre 1968
8 CECCA ENZO MARIO Torino il 19 settembre 1959
9 COMBA GABRIELE  Torino il 11 novembre 1972
10 SCAGLIONE MARIO MARCELLO Carmagnola (To) il 10 marzo 1971
11 BALLAURI ALESSANDRO Torino il 15 giugno 1969
12 PAGLIA ROBERTO  Pinerolo (To) il 9 ottobre 1968
13 RIGON ROBERTO Torino il 12 settembre 1945
14 CONDEMI MAURIZIO Roma il 1 agosto 1970
15 VASCHETTO SILVIA Torino il 26 luglio 1979
16 CONTI GIOVANNI GIULIO Ivrea (To) il 13 aprile 1957
17 MARSALA JONATHAN  Susa (To) il 2 aprile 1978
18 PANZI ROBERTO Genova il 16 giugno 1957
19 PONCINI ALDO Scurzolengo (At) il 22 settembre 1953
20 CASTINO PIERMAURO Asti il 5 agosto 1963
21 VINCI EMANUELE  Torino il 30 ottobre 1975
22 CANCEDDA ENZO ANDREA Serramanna (Ca) il 8 settembre 1952
23 GEMELLI STEFANIA  Torino il 10 aprile 1953
24 BERGOGLIO MASSIMO  Torino il 19 marzo 1964

LISTA CIRCOSCRIZIONE PIEMONTE 2
PROVINCE DI VERCELLI, NOVARA, CUNEO, ASTI, ALESSANDRIA, BIELLA, VERBANO-CUSIO-OSSOLA

1 GARNERO SANTANCHE’ DANIELA  Cuneo  il 7 aprile 1961
2 SALERNO ROBERTO Torino il 25 dicembre 1954
3 CIGNETTI VALERIO Strambino (To) il 14 maggio 1962
4 BISCALDI PIETRO Ferrera Erbognone (Pv) il 5 aprile 1954
5 FENOGLIO DIEGO MASSIMILIANO  Fossano (Cn) il 15 maggio 1964
6 TASSO MAURO  Novi Ligure (Al) il 16 giugno 1949
7 MILAN ROBERTO Vercelli il 9 ottobre 1970
8 STRAGIOTTI CORRADO Borghosesia il 15 novembre 1968
9 ARRIGONE STEFANO  Tortona (Al) il 16 febbraio 1966
10 CASERTA FRANCO Martirano lombardo (Cz) il 16 luglio 1955
11 PIETRANTONIO MARCELLO Roma il 6 maggio 1967
12 VACCARO GIUSEPPE Catania il 21 settembre 1951
13 MANUEDDU GIOVANNA ROSA Tempio Pausania (SS) il 31 agosto 1969
14 ZINGALES MAURIZIO Novara il 16 maggio 1959
15 MAURO DAVIDE Novara il 8 febbraio 1969
16 LAURIA FELICE Cuneo il 12 dicembre 1982
17 MASTANTUONO SIMONE Biella il 28 aprile 1972
18 DE GIUER PIER LUIGI  Cuneo il 17 maggio 1975
19 ZUCCO ANTONIO Cuneo il 17 luglio 1981
20 DETOMA MARCELLO Alba (Cn) il 20 agosto 1976
21 LIBOA’ NADIA Cuneo il 20 maggio 1977
22 PARISATO ROBERTO  Alessandria il 13 dicembre 1966

LISTA CIRCOSCRIZIONE PUGLIA

1  GARNERO SANTANCHE’ DANIELA   Cuneo il 7 Aprile 1961
2  BUONTEMPO TEODORO   Carunchio (CH) il 21 gennaio 1946
3  GALLO GIUSEPPE  Gioia del Colle (BA) il 12 Giugno 1950
4  AGOSTINACCHIO PAOLO ANTONIO MARIO Ascoli Satriano (FG) il 22 Luglio 1938
5  TAURO LEONARDO ROCCO  Montalbano Jonico (MT) 18 Novembre 1953
6  PATRUNO GIOVANNI Canosa di Puglia  il 15 Giugno 1969
7  BRUNO GRAZIA detta Graziana Taranto il 2 Ottobre 1948
8  MELE STELLA  Barletta il 24 Marzo 1982
9 BUCCI  ETTORE Bari il 9 Giugno 1951
10 POZZO  ILDO Gallipoli (LE) il 3 Agosto 1954
11  CANNONE CAMILLO Bari il 27 Settembre 1967
12  D’ERRICO ANTONIO  Massafra (TA) il 23 Luglio 1969
13  PEZZICOLI MATTEO  Lesina (FG) il 27 Dicembre 1956
14  PERRONE GIOVANNI Trepuzzi (LE) il 13 Agosto 1952
15  CITO FRANCESCO Foggia il 23 Giugno 1966
16  LA TORRE MATTEO  San Severo (FG) il 1 Ottobre 1979
17  DI BIASE NICOLA  Trinitapoli (FG) il 23 Giugno 1972
18  DI BATTISTA ANTONIO DOMENICO  Lucera (FG) il 11 Aprile 1957
19  CORCHIA RENATO Bari il 18 Giugno 1975
20  ADDANTE CINZIA Foggia il 9 Giugno 1963
21 MENDITTO STEFANIA Bari il 13 marzo 1979
22  ALBERGA GIUSEPPE Bari il 26 Luglio 1977
23  CAPUANO  MARIANO ANTONIO Barletta il 19 Aprile 1973
24  CONGEDO CARMINE MARCELLO  Copertino (LE) il 2 Gennaio 1956
25  TRICARICO MATTEO Ischitella (FG) il 24 Aprile 1960
26  CHIEPPA GIUSEPPE  Trani 13 Aprile 1976
27  PELUSO ROCCO  Taranto il 16 Novembre 1960
28  SCALERA IOLANDA CARMELA detta Violetta Brindisi il 25 Marzo 1959
29  GIANGRANDE ANGELO Bari il 9 Aprile 1952
30  FUSCO ALESSANDRO, MARCO San Severo (FG) il 21 Luglio 1977
31 DI STASO VINCENZO, RAFFAELE  Manfredonia (FG) 25 Agosto 1958
32  CASSANO GIUSEPPE  Taranto il 10 Novembre 1964
33  IANNONE UMBERTO Bari il 15 Ottobre 1965
34  TANZI NICOLA  Torremaggiore (FG) il 12 Settembre 1947
35  CARACCIOLO GIUSEPPE Taranto il 27 Agosto 1968
36  LASAPONARA  VINCENZO Roma il 20 Settembre 1956
37  LAMPUGNANI VINCENZO Bari il 17 Dicembre 1973
38  RICCI SERGIO Foggia il 5 Settembre 1977
39  MARRA UMBERTO Mottola (TA) il 10 Settembre 1973
40  GERMOGLIO MICHELE Alessandria il 24 Marzo 1979
41  BALACCO GIOVANNI Molfetta (BA) il 4 Febbraio 1950
42  ABATEMATTEO LUCA  Taranto il 26 Luglio 1973
43  D’AMICO LEONARDO Fasano (BR)  il 12 marzo 1981
44  CALO’ ANGELO AMODIO Torre Santa Susanna (BR) il 7 Luglio 1953

LISTA CIRCOSCRIZIONE SARDEGNA

1  GARNERO SANTANCHE’ DANIELA Cuneo il 7 Aprile 1961
2  MUSUMECI SEBASTIANO detto Nello  Militello in Val di Catania il 21 Gennaio 1955
3   SABIU GIANDOMENICO Cagliari il 25 Marzo 1964
4  PUSCHIAVO PIERO     San Bonifacio (VR) il 31 Luglio 1965
5  PIU ANTONIO Cagliari il 16 Luglio 1973
6  BIGGIO LUIGI Iglesias (CA) il 24 Settembre 1977
7  GISELLU BRUNA Lanusei (NU) il 25 Settembre 1975
8  TROGU GIAN MAURO Oristano (OR) il 19 Maggio 1973
9  ARBA CARLO ANDREA Sassari il 2 Dicembre 1969
10 DEIDDA VITTORIO Villacidro (CA) il 15 Febbraio 1949
11 GIACU MORGAN GIUSEPPE Tortolì (NU) il 30 Gennaio 1968
12 MELIS MASSIMILIANO Cagliari il 19 Febbraio 1970
13 ZANVETTOR ALBERTO Iglesias (CA) il 31 Agosto 1958
14 FABRIZIO MARIA LUDOVICA Cagliari il 4 Dicembre 1972
15 PIANO MASSIMO Capoterra il 28 Dicembre 1971
16 MELIS ANDREA Cagliari il 28 Marzo 1976
17 PEPE CARMINE Potenza il 24 Novembre 1976
18 TAURO LEONARDO ROCCO Montalbano Jonico (MT) il 18 Novembre 1953

LISTA CIRCOSCRIZIONE SICILIA 1
PROVINCE DI PALERMO, TRAPANI, AGRIGENTO E CALTANISSETTA

1   GARNERO SANTANCHE’ DANIELA    Cuneo il 07 Aprile 1961
2   MUSUMECI SEBASTIANO detto NELLO Militello in val di Catania (CT)  
il 21 Gennaio 1955
3   CANGEMI FILIPPO Palermo il 14 aprile 1955
4   BLANCO ANGELO ANTONIO  Gela (CL) il 5 Febbraio 1948
5   TARDIA NICCOLO’ GABRIELE BENITO Trapani il 13  Novembre 1953
6   INCARDONA DOMENICO Agrigento il 25 Maggio 1951
7   BARBA ERNESTO Mussomeli (CL) il 25 Gennaio 1965
8   BENTIVEGNA UMBERTO Agrigento  il 22 Settembre 1971
9   CANNIA FRANCESCO Caltagirone (CT) il 12 Dicembre 1969
10  CASTRONOVO FRANCESCO Bagheria (PA) il 25 Novembre 1949
11 CATALANO VITTORIO  Palermo il 20 Giugno 1952
12 CIGNA MANUELA STEFANIA Palermo il 26 Giugno 1975
13 CLEMENSE VITO Mazara del Vallo il 6 Luglio 1966
14 CORSITTO MATTEO  ALBERTO Canicattì (AG) il 14 Febbraio 1943
15 DI FILIPPO SALVATORE Palermo il 15  Ottobre 1959
16 DI STEFANO DIEGO Palermo il 14 Gennaio 1979
17 DI TRIO CARMELA Butera il 21 Agosto 1969
18 FAILLA GIOACCHINO Agrigento il 17 Giugno 1981
19 GLORIOSO MAURO Palermo il 22 Luglio 1970
20 LUCIDO FILIPPO Palermo il 15 Gennaio 1983
21 MALFITANO GERARDO DOMENICO Catania il 25 Marzo 1965
22 MESSINA VITO SALVATORE    Marsala (TP)  l’8 Aprile 1976
23 PULEO CARLO ROBERTO  Palermo il 17 Gennaio 1959
24 SAFINA ANTONINO Salemi (TP) il 15 Aprile 1948
25 SEIDITA MICHELE Palermo il 21 Luglio 1956
26 VALENTI DAVIDE Palermo il 5 Marzo 1972

LISTA CIRCOSCRIZIONE SICILIA 2
PROVINCE DI MESSINA, CATANIA, RAGUSA, SIRACUSA E ENNA

1  GARNERO SANTANCHE’ DANIELA   Cuneo il 07 Aprile 1961
2   IOPPOLO GIOVANNI ANTONIO DARIO detto Gino Caltagirone il 3 Luglio 1959
3   CALDERONE TOMMASO ANTONINO  Barcellona Pozzo di Gotto 30 Gennaio 1963
4   FURNO ALDO PRIMO Leonforte (EN) il 2 Dicembre 1947
5   MESSINA LUCIANO GIUSEPPE Catania l’11 Maggio 1960
6   NICOSIA IGNAZIO Vittoria (RG) l’11 Dicembre 1955
7   ALECCI SILVIO MARIA SILVESTRO Catania l’ 8 Ottobre 1958
8   ATTARDI SEBASTIANO Mezzojuso (PA) il13 Marzo 1936
9   BELLUARDO SALVATORE Palazzolo Acreide (SR)il 17 Settembre 1959
10 CALABRINI CONCETTA Caltagirone (CT) il7 Febbraio 1957
11 CANTALI ANTONINO SALVATORE Tortorici (ME) il 18 Aprile 1954
12 CHIAVOLA MARIO Ragusa il 30 Marzo 1978
13 GARGANO GIACOMO Catania il 24 Gennaio 1979
14 GIANNINOTO GIIUSEPPE Ragusa il19 Marzo 1969
15 GUARNERI FABRIZIO DOMENICO Milano il 23 aprile 1971
16 IMPALLOMENI VINCENZO GAETANO ANTONIO Catania l’ 8 Giugno 1965
17 INSERRA GASPARE Bietigheim Bissingen (D)  29 Novembre 1979
18 KADLEC REBECCA  Marshall Town (USA) il 9 Ottobre 1981
19 MELLUSO SALVATORE Sondrio il 30 Maggio 1955
20 MESSINA VINCENZO detto Enzo Misterbianco  l’  11 Aprile 1946
21 MONACO PATRIZIA in CARNAZZO Carlentini (SR)  il 3 Giugno 1967
22 PERDICHIZZI GIUSEPPE Mazzarrà Sant’Andrea il 16 Gennaio 1960
23 PERNICE VINCENZA Messina il 2 Luglio 1958
24 RAGUSA EUGENIA Militello in Val di Catania il 4 Ottobre 1958
25 SAMMARCO SALVATORE Palermo il 6 Gennaio 1968
26 SCROFANI GIUSEPPE Comiso (RG) il 15 Agosto 1953
27 STEFIO SALVATORE Lentini