Elezioni Sicilia: Al PDL 8 provincie su 8…

17 Giugno, 2008

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TG COM - Il centrodestra ha conquistato tutte e otto le Province siciliane in cui si è votato espugnando le roccaforti “rosse” di Enna, Caltanissetta e Siracusa. I candidati Pdl-Udc e Mpa a scrutinio concluso hanno ottenuto vittorie schiaccianti, anche oltre il 70%. A Palermo Giovanni Avanti ottiene il 72,30%, a Catania Giuseppe Castiglione (Pdl-Udc-Mpa) il 77,62%, a Messina Nanni Ricevuto il 76,01%, a Trapani Mimmo Turano il 65,79%.

Ad Agrigento Eugenio D’Orsi ha vinto con il 67,88%. A Siracusa Nicola Bono ha chiuso a quota 68,55% . Giuseppe Monaco (Pdl-Udc-Mpa) ha vinto a Enna col 53,87% e Giuseppe Federico a Caltanissetta con il 63,50%.

Il centrodestra si appresta a conquistare anche gli unici tre comuni capoluogo della Sicilia dove si è votato per il rinnovo di sindaci e consigli comunali: Messina, Siracusa e Catania. A Messina Giuseppe Buzzanca (Pdl e Udc e altre nove liste) ha ben 13 punti di vantaggio sul principale avversario, il candidato del centrosinistra e segretario regionale del Pd Francantonio Genovese. Quando sono state scrutinate 157 sezioni su 254, Buzzanca è a quota 51,37% contro il 30,4% di Genovese. La sfida tra ex sindaci, dunque, sembra appannaggio di Buzzanca che nel 2003 fu costretto a dimettersi dopo il rinvio a giudizio (poi la condanna) per peculato d’uso, con l’accusa di avere usato l’auto blu per un viaggio privato. Anche Genovese, nel 2005, è stato costretto a lasciare il comune per decadenza dall’incarico dopo che il Tar aveva accolto il ricorso del Nuovo Psi di Gianni De Michelis, escluso dalla competizione elettorale. A Siracusa Roberto Visentin (Pdl-Udc-Mpa) - 117 sezioni su 123 - è in vantaggio sul rivale del centrosinistra Roberto de Benedictis: 56,4% contro il 33,2%. Tutta ”in casa” centrodestra la sfida a Catania, dove Raffaele Stancanelli (Pdl-Udc e Mpa) - 47 sezioni su 335 - è a quota 49,18% contro il 27,52% di Nello Musumeci (la Destra), solo terzo Giovanni Burtone (Pd) con il 18,94%.

 

FONTE TgCom.it

 


ECCO LA NUOVA ARS: Si può governare senza l’UDC…

19 Aprile, 2008

La nuova ARS

PDL + MPA hanno 50 SEGGI (Maggioranza a 46), di fatto possono governare anche senza gli 11 seggi dell’UDC… Poi all’opposizione un solo partito, il PD con 27 seggi, resta da assegnare il seggio lasciato da ANNA FINOCCHIARO che dovrebbe andare a SONIA ALFANO come primo candidato presidente non eletto…


SONIA ALFANO PUO’ VINCERE - LA SICILIA STA CAMBIANDO…

8 Aprile, 2008

Nonostante il silenzio colpevole del GIORNALE DI SICILIA (a Palermo) e de LA SICILIA (a Catania), delle varie emittenti televisive nazionali e locali che tentano di rendere invisibile la candidatura di SONIA ALFANO, questa sta riscuotendo un grossissimo successo in tutta la regione. Piazze piene in tutte le città siciliane dove si è presentata SONIA ALFANO e BEPPE GRILLO a differenza di altri politici nazionali come FINI che trova cinema e piazze semivuote… Che qualcosa stia realmente cambiando? Che i giovani siciliani grazie alla forza della rete internet stanno davvero cambiando le cose? Giovani di centro, di destra o di sinistra hanno capito che PD o PDL sono la stessa cosa, che l’inciucio fra Veltroni e Berlusconi a livello nazionale si specchia anche a livello regionale in Sicilia… Sonia Alfano dal palco a Catania ha detto che se Lombardo diventerà presidente della Regione la Finocchiaro diventerà in automatico presidente del Senato… La Finocchiaro si candida in Sicilia per fare la presidente della regione ma se non viene eletta se ne fotte della Sicilia e torna al Senato dove per sicurezza si è candidata lo stesso… Non rimane in Sicilia a fare il capo dell’opposizione perchè già le hanno proposto la presidenza del Senato e questo col benestare di Berlusconi e Veltroni. Guarda caso qualche tempo fa proprio Berlusconi ha detto che in caso di vittoria lascerà la presidenza del Senato all’opposizione, ma che bontà questo uomo… Cari cittadini siciliani onesti, volete essere ancora governati da un cuffariano? Volete ancora che la vostra Sicilia sia legata per immagine ad un governatore che ha avuto parecchi problemi con la giustizia? Lombardo si è fatto eleggere presidente della provincia di Catania e poi se ne è fottuto dei suoi elettori e si candida alla presidenza della regione. Il sindaco di Catania si fa eleggere e poi manda affanculo i suoi elettori perchè deve andare a fare il senatore.. MA VAFFANCULO… Loro giocano e noi nel frattempo continiuamo a spendere miliardi per fare elezioni… Il consiglio comunale di Palermo è chiuso da giorni e giorni perchè la maggior parte dei suoi componenti è in campagna elettorale, noi li votiamo per fare i consiglieri e loro se ne fottono perchè hanno cambiato idea e vogliono fare i deputati regionali o nazionali… UNA VERA VERGOGNA!!! SICILIANI SVEGLIATEVI !!! Non andare a votare non serve, votare scheda bianca o nulla non gli fa paura, per mandarli a casa bisogna votargli contro!!! Svegliate i vostri amici e parenti e ditegli che nella scheda verde devono segnare il simbolo AMICI DI BEPPE GRILLO e scrivere uno dei candidati presenti sul sito di http://www.soniapresidente.net/ sono tutti candidati certificati, ovvero con la FEDINA PENALE PULITA, nessun indagato per MAFIA….

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Elezioni 2008: vi spiego come cambiare il risultato finale…

29 Marzo, 2008

Mi ha scritto “FreeVoice” in un commento ad un altro mio articolo su questo blog e mi ha suggerito un sistema semplice ma clamoroso per sovvertire il risultato elettorale del 13 e 14 aprile… Altro che sondaggi scontati e la casta che spreca soldi alla faccia nostra… Altro che astensionismo che non fa paura a nessun politico, altro che schede bianche o nulle… Vi riporto pari pari quello che mi ha scritto:

Pochi lo sanno ma la legge prevede la possibilita’ di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale. Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale. Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all’astensione dal voto. Nessun media (chiaramente) ne parla, sembra che i giochi della CASTA siano gia’ fatti, come al solito la gente andra’ a votare il “meno peggio”.

Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un certo numero ( cosa mai successa nelle elezioni italiane) la casta avrebbe “qualche
problema” nell’assegnare i seggi vuoti e i media saranno obbligati a parlarne. Fate girare questa mail il piu’ possibile, e’ l’unica maniera per fare sentire la voce di tutti quelli che vogliono un sistema con persone veramente nuove e non un branco di professionisti della politica che rubano soldi parlando di niente. L’astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione. Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all’attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede. Altresì le schede bianche e nulle, fanno si
percentuale votanti, ma vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza…. (per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio del PDL).

Esiste però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza. E’ infatti facoltà dell’elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L’ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es.: ‘Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta’).


Anche io ho pagato il PIZZO … (ECO-PIZZ)

26 Marzo, 2008

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La cosa incredibile è che non l’ho dovuto pagare alla mafia, alla camorra, all’andrangheta o alla sacra corona unita, bensì al Comune di Palermo… Imporre il pagamento di una somma di denaro per poter entrare in un’area pubblica della città dove dentro ci sono abitazioni, negozi e uffici è un vero e proprio pizzo, con l’aggravante che non è un’organizzazione criminale ad importelo ma il sindaco di Palermo con una sua ordinanza che ha effetto su migliaia e migliaia di cittadini anche non residenti a Palermo stessa. Quando il pizzo te lo chiede un’organizzazione criminale, quasi te ne fai una ragione, se non hai coraggio lo paghi altrimenti ti rechi dalle forze dell’ordine (che per definizione dovrebbero proteggere i cittadini dalle illegalità e dai soprusi) e denunci i tuoi estortori… Quando il pizzo ti viene imposto invece da una istituzione invece? Da chi vai per denunciare l’istituzione che invece si fa scudo proprio con le forze dell’ordine per fare rispettare il pagamento di quel pizzo?!? E’ come se per denunciare il pizzo imposto dalla mafia dovessi andare a farlo dagli scagnozzi del boss di zona… In questo caso non hai scampo, o paghi il pizzo annuale per entrare in città (non in un luogo privato aperto al pubblico come un museo o un cinema) oppure vieni multato salatamente e poi sarai costretto a pagare la multa dalle istituzioni che si fanno scudo proprio grazie alle forze dell’ordine che invece di tutelare il cittadino in questo caso tutelano l’estortore… Se non paghi il pass ti multano, se non paghi la multa questa aumenta in maniera esponenziale riempendosi di more, interessi e sanzioni varie, se continui a non pagarla ti vengono a pignorare i beni personali e se la cosa va ancora avanti ne rispondi penalmente… Tu, onesto cittadino, sei costretto a pagare un pizzo e non puoi nemmeno denunciare il tuo estortore… Ormai i sindaci sono diventati una CASTA dentro la CASTA dei politici ed in nome del federalismo fiscale impongono tasse, balzelli e pizzi vari per i motivi più impensabili, sono sempre più ingordi di denaro e fanno quello che vogliono senza che nessuno li controlli o li possa contrastare… A Venezia vogliono fare pagare il biglietto per entrare in città, ma perchè è una proprietà privata forse? Venezia è forse un cinema privato dove pagare il biglietto per vedere lo spettacolo? Quale sarà il prossimo passo? Metterci i microchip ai piedi e le fotocellule ai marciapiedi per farci pagare il consumo del suolo dei marciapiedi stessi? Come facevano i comuni ad andare avanti quando non incassavano l’ICI e tutti questi balzelli locali? Non è che noi paghiamo forse le clientele sempre più in crescita dei vari sindaci? A Palermo siamo costretti a “campare” migliaia di LAVORATORI SOCIALMENTE INUTILI che per il 70% non fanno un cazzo dalla mattina alla sera e pretendono pure di essere stabilizzati… Campiamo questi signori da anni grazie ad Orlando che li ha “inventati” al solo fine di avere clientela e ricatto politico a scadenza e grazie a Cammarata che ha dovuti ereditarli e “camparli” per lo stesso motivo… VIVIAMO IN UN PAESE DI MERDA E STIAMO ANDANDO SEMPRE PEGGIO…!!! ORMAI ANCHE LE ILLEGALITA’ PIU’ VERGOGNOSE PASSANO INOSSERVATE ED IMPUNITE….


DEMOPOLIS: Ecco i deputati eletti in Sicilia…

18 Marzo, 2008

 

Simulazione DEMOPOLIS.it


Elezioni Regionali Sicilia: Liste e Candidati a Palermo

16 Marzo, 2008

Sono dodici le liste presentate a Palermo per le prossime elezioni regionali:

Amici di Grillo, Forza Nuova, Italia dei Valori, Partito della Libertà, Partito democratico, Anna Finocchiaro Presidente, Sinistra Arcobaleno-Rita Borsellino, La Destra-Fiamma tricolore, Movimento per l’autonomia, Democratici autonomisti, Sicilia Forte e Libera, UDC.

La Destra Salvatore Coppolino detto Salvo, Calogero Gambino, Ventura Incardona detto Roberto, Maria Rosaria Arena detta Marinella, Valeria Blandi, Robert Bona, Stefania Bonaccorso, Elisabetta Clara Bruno, Giuseppina Casesa detta Giusi, Salvatore Di Filippo, Giuseppe Giambri, Riccardo Li Greci, Carmelina Maria Grazia Liotta detta Lena, Vincenzo Mazzola, Salvatore Morana, Carmelo Romano detto Elio, Salvatore Ruggieri, Angelo Troia, Filippo Virzi’, Tiziana Cipollone.

PDL francesco musotto ,francesco cascio,salvino caputo,dario falzone,tony rizzotto,FRANCESCO SCOMA, alberto acierno, valentina affronti, alessandro aricò, alberto campagna,michela  carini, alida casimo,maria di fiore,giovanni greco, enza la piana, ignazio marinese,antonella  montaperto,franco mineo,bartolo sammartino,marinda  troia

UDC Agata Consoli,nino dina,mario parlavecchio,antonello antinoro,salvatore cintola, riccardo savona, toto cordaro, giovanni mangano,fabrizio russo,carmela amato,patrizia butera, giuseppe de blasi,antonia  de stefano,patrizia livreri,giuseppe messina,caterina paternò del cugno,calogero prato, antonina rita ricotta,giuseppe romano ,leonarda vanellaMPA Pietro rao, armando aulicino, gianfranca affronti, nicolò barone, giuseppe cannizzaro, maria anna caronia, jimmy d’azzò, marika fazio, angelo figuccia, agostino genova, totò lentini, ciccio nicolosi, sandro olivieri, maria teresa orlando, vita pericolo, ivan trapani, rosaria rizzari, anna maria noto, marco fiorella

Lombardo presidente-Sicilia forte e libera Angelo capitummino, patricia tringali, giuseppe prestigiacomo, aldo alaimo, vincenzo allegra, totò cianciolo, daniela ciulla, stefania crimi, pietro currò, francesco di giorgio, ettore minniti, luigi pernice, floriana scalora, valeria sorrentino, bernarda di palermo, antonio nobile, simonetta bellotti, fabio rubino, nunzio giordano

Democratici Autonomisti
Renato albiero, antonino scalici, patrizia campagna, salvatore conigliaro, vincenzo d’agostino, antonio domino, riccardo li vigni, lucrezia ricciardi, agata rubino, roberto savaia

Sinistra Arcobaleno Borsellino Rita detta Rita,Badalamenti Rosa,Cantafia Francesco detto Ciccio,Catania Giusto detto Giusto,Cicchirillo Francesca,Fasulo Sonia Maria detta Sonia,Ferrandelli Fabrizio,Galici Angela,Ganci Rosolino,Lo Coco Vincenzo,Lo Nardo Maurilio detto Mauro,Milazzo Giovanna,Monastra Antonella,Pensabene Virginia,Piccoli Otello, Salemi Pietro Nicola,Sauro Marco, Schimmenti Maria Concetta,Terranova Ottavio,Villanova Filippo
PD Antonino Cracolici,Leonardo Passarello,Pino Apprendi,Bernardo Mattarella,Gaspare Vitrano, Gianna Alaimo,Gaia Amico,Vito Ciulla,Ondina Crisafi,Davide Faraone,Maria Guarino,Peppino Lupo,Salvino Pantuso,Nicola Parrino,Rosanna Piazzese,Manuela Plaja,Giulia Ragonese,Anna Santoro,Elisabetta Simoncini,Mavi Tumminello

IDV  Giuseppe Taverna,Emilio Arcuri,Aurelio Scavone,Francesco Mannino,Antonella Guagliaro,Cristina Bonanno,Raffaele Caccia,Gaetano Cammarata, Francesco Paolo Carnevali, Roberto Dolce,Umberto Ferro, Maria Galifi,Michele Geraci, Tommaso Lo Cicero, Mario Martinez, Lilly Morana, Rosalba Papa,Rosalia Priolo,Giuseppe Russo,Giorgia Saccullo

Finocchiaro Presidente Vittoria Vassallo,Rita Barbera,Domenico Agnello,Vincenzo Agostino,Stefano Ciulla,Giovanna Cottone,Nadia Falcone,Anna Finocchiaro,Majkol Gallo,Francesco Maria Grimaldi,Turi Lombardo,Gaetano Milano,Luisa Mulè,Eugenia Nicolosi,Nino Re

Amici di Grillo Sonia Alfano,Pietro Salamone,Croce Domenico Maira,Ignazio Billera,Antonio Pagliaro,Fabrizio Romeo,Giovanni Sardisco,Giorgio Maria Bisagna,Nicolò Conti,Savio Pagano,Massimiliano Arceri,Luciano Savasta,Gaspare Palazzolo

Forza Nuova Giovanni Battista Zampardi,Giuseppe Provenzale,Carlo Caserta,Letizia Badalamenti,Michelangelo Cannatella,Rosaria Anna Caruso,Concetta Di Salvo,Giacomo Lucchese,Filippo Monteleone,Antonio Noto,Andrea Pace,Lucia Pepe,Antonio Renna,Maria Rita Zappalà,Francesco valter Lorenzo Nobile


Regionali Sicilia 2008: Tutti i candidati del PDL in Siclia

16 Marzo, 2008
Liste PDL Palermo : Francesco Musotto - Francesco Cascio - Salvino Caputo - Dario Falzone - Tony Rizzotto - Francesco Scoma - Alberto Acierno - Valentina Affronti - Alessandro Aricò - Alberto Campagna - Michela Carini - Alida Casimo - Maria Di Fiore - Giovanni Greco - Enza La Piana - Ignazio Marinese - Antonella Montaperto  - Franco Mineo - Bartolo Sammartino - Marinda Troia.
  
 PDL Catania: Pippo Ardiacono - Giovanni Cristaudo - Nino D’Asero - Pippo Limoli, Ascenzio Maesano - Fabio Mancuso - Pippo Nicotra - Salvo Pogliese - Guglielmo Scammacca della Bruca - Marco Falcone - Angela Longhitano - Giuseppa Mazzaglia - Salvo Pace - Veronica Parasiliti - Carlotta Anna Maria Reitano - Giovanna Scandura - Giuseppina Virgillito.
PDL Trapani : Giulia Adamo - Gioacchino Salvatore Barraco - Vincenza Bono Parrino detta Enza  - Livio Marrocco - Antonino Scilla detto Tony - Leonardo Zichichi - Filippo Rapallo.
PDL Agrigento : Michele Cimino - Antonino Bosco - Luigi Gentile - Pina Lupo - Giuseppe Segreto - Carmela Angela Polito - Antonio Bugea.
PDL Siracusa : Marilena Barone - Titti Bufardeci - Paolo Caruso - Giancarlo Confalone -Lucia Sorano - Vincenzo Vinciullo PDL Messina : Antonino Beninati - Santi Formica - Antonio D’acquino - Carmelo Currenti - Giuseppe Buzzanca - Roberto Corona - Maria Rosaria Cusumano - Catena D’Angelo - Vittorio Emanuele - Loredana Lanuto - Antonietta Eleonora SaijaPDL Caltanissetta :  Norma Costa - Salvatore Di Travi - Michele Ricotta - Raimondo Torregrotta

PDL Ragusa : Blandino Salvatrice - Salemi Antonia - Carpentieri Girolamo - Incardona Carmelo - Leontini Innocenzo

PDL Enna : Edoardo Leanza - Maurizio Prestifilippo - Manuela Mangano


Elezioni 2008: FRA UN MESE DI VOTA !!!

14 Marzo, 2008

IL 13 a 14 APRILE prossimo SI VOTA!

MANCANO SOLO 30 GIORNI AL VOTO…

La paura di tutti gli italiani è che a prescindere dal vincitore non cambierà proprio nulla… VALE LA PENA ANDARE A VOTARE? E’ la domanda che si stanno facendo in questi giorni milioni di italiani…

In Sicilia si rinnoverà anche il parlamento regionale e si voterà per il governatore della regione che succederà al tanto discusso TOTO’ CUFFARO. Voteranno ancora una volta per inerzia i siciliani o daranno un segnale di ribellione e di cambiamento? Si parla poco di queste elezioni regionali e i soliti BIG regionali stanno facendo sempre la solita campagna elettorale a suon di feste, rinfreschi e promesse di posti di lavoro, molti questi posti di lavoro li hanno già avuti, altri votano da anni inutilmente senza avere MAI nulla in cambio, ci cascheranno ancora i Siciliani?  E’ mai possibile che nel segreto dell’urna elettorale non sappiano PURGARE i soliti vecchi politici siciliani? Per una volta prendiamoli noi per il culo, diciamogli di si, partecipiamo alle loro feste, mangiamo allegramente a loro spese e poi buttiamo nella spazzatura i loro volantini… Nel segreto dell’urna elettorale non votiamo sempre gli stessi, tanto ci sarà qualcuno che li voterà al posto nostro, noi votiamo secondo coscienza e facciamogli un bello scherzetto…. Per tutti quei siciliani che ancora non lo sapessero, non siamo obbligati a votare Lombardo del PDL o la Finocchiaro del PD, ma possiamo votare secondo coscienza per SONIA ALFANO candidata non imposta dai partiti ma voluta da molti siciliani. Basta una semplice X su questo simbolo:

Sonia Alfano Presidente

Andate sul sito di SONIA ALFANO e scoprirete chi è, quale è la sua storia e perchè molti siciliani le hanno chiesto di candidarsi.

Parlatene ai vostri amici, ai vostri parenti, ai vostri colleghi di lavoro, l’unico voto utile è quello dato secondo coscienza,  è quello dato contro i soliti BIG che tanto hanno promesso e nulla hanno mantenuto…

VOTATE E FATE VOTARE SONIA ALFANO PRESIDENTE!!!


BERLUSCONI AD UNA PRECARIA: SPOSA UN MILIONARIO…

14 Marzo, 2008

''Sposate un milionario'', bufera su Berlusconi ...

ANSA ROMA - Sposare il figlio di Berlusconi o qualche altro erede di un milionario. E’ la ‘ricetta’ che, scherzosamente, Silvio Berlusconi ha proposto a una studentessa e precaria, Perla Pavoncello, che, nel corso di ‘Punto di vista’ del Tg2, gli chiedeva come è possibile per le giovani coppie mettere su famiglia senza la sicurezza di un reddito fisso. Una battuta che però oggi provoca un durissimo botta e risposta tra Walter Veltroni e lo stesso Cavaliere animando la campagna elettorale sul delicato tema della lotta alla precarietà, proprio all’indomani del tragico suicidio di Luigi Roca, un operaio precario di 39 anni, dopo la mancata assunzione in una società dell’indotto Thyssen. “Lei - aveva detto ieri Berlusconi alla giovane ospite in studio - mi dice dei problemi delle giovani coppie di precari. Io, da padre, le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”. Oggi, interpellata dall’ANSA, Perla, afferma di aver accettato lo scherzo, dice che “probabilmente” voterà Pdl, ma esorta il Cavaliere “a mantenere gli impegni previsti dal programma a favore dei precari per quanto riguarda mutui, affitti, e altre agevolazioni”. Nel frattempo, però, le parole di Berlusconi provocano una bufera politica.

Moderata nei toni ma secca nella sostanza la reazione del leader del Pd, Walter Veltroni: “Non voglio fare polemica, ma ho il dovere di dire una cosa che mi ha colpito: consigliando ad una ragazza precaria di sposarsi bene, il principale esponente dello schieramento avversario racconta di una lontananza, di una distanza, di una separazione dalle ansie di una ragazza che a nome di milioni di ragazzi italiani chiede risposte alla politica”. Più duro il numero due del partito, Dario Franceschini che chiede al Cavaliere di scusarsi per questa battuta ritenuta “offensiva”: “Come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi. Di fronte a centinaia di migliaia di giovani italiani, che vivono la precarietà del loro rapporto di lavoro come un’ipoteca sul loro futuro, rispondere ad una ragazza precaria che il modo di uscire dalla sua situazione è sposare il proprio figlio, o il figlio di un milionario, suona come un’offesa insopportabile”.

“Berlusconi - incalza Enrico Boselli (Ps) - dovrebbe chiedere immediatamente scusa alle donne e ai precari”. Critico anche il candidato premier della Sinistra Arcobaleno: “E’ allarmante anche se è solo una battuta - protesta Fausto Bertinotti - che si proponga ai giovani di realizzarsi fuori dalle loro condizioni, fare la velina, vincere alla lotteria. Mai una proposta per un miglioramento concreto delle loro condizioni di vita”. Il leader del Pdl è attaccato anche dal partito di Francesco Storace. “Capisco che per Silvio Berlusconi esistano le donne del capo, per la Destra - commenta Daniela Santanché - queste non ci sono. Quella battuta è offensiva e mi auguro che le donne italiane non vogliano sposare un miliardario, ma che vogliano impegnarsi per riuscire indipendentemente dall’uomo. Esorto le donne a non essere strumenti degli uomini”. Il Pdl fa quadrato attorno al suo leader respingendo al mittente ogni accusa e sottolineando che si trattava solo di una battuta e in serata lo stesso Berlusconi passa al contrattacco: “Veltroni è ridicolo. Poveri noi se cadessimo nelle mani di chi non ha sense of humor, ma per fortuna non succederà. Se c’é qualcuno a cui non si possono fare appunti circa il lavoro per i giovani questo si chiama Silvio Berlusconi, perché come imprenditore penso di essere stato quello che ha assunto più giovani in assoluto in tutte le aziende che ho creato e come presidente del Consiglio ho creato un milione e 600 mila posti di lavoro di cui molti per i giovani”. “Di questa sinistra - ha proseguito il Cavaliere - io non so più cosa pensare, si attaccano a qualunque pretesto visto che non hanno argomento e cercano di distrarre l’attenzione degli italiani dai disastri lasciati dal loro malgoverno. E’ ridicolo - conclude commentando Veltroni - prendersela in questo modo”.