Elezioni 2008: NASCE LA TERZA REPUBBLICA…

15 Aprile, 2008

STRAVINCE BERLUSCONI, TRIONFA LA LEGA, SCOMPAIONO I COMUNISTI…

 

IL NUOVO SENATO

 

 PDL (144) + LEGA NORD (25) + MPA SUD (2): TOTALE 171 SEGGI

PD (116) + IDV (14): TOTALE 130 SEGGI

UDC: TOTALE 3 SEGGI

SVP (SUDTIROLER VOLKSPARTEI): TOTALE 2 SEGGI

SVP - INSIEME PER LE AUTONOMIE: TOTALE 2 SEGGI

VALLEE D’AOSTE: TOTALE 1 SEGGIO

LA NUOVA CAMERA

 

PDL (272) + LEGA NORD (60) + MPA SUD (8): TOTALE 340 SEGGI

PD (211) + IDV (28): TOTALE 239 SEGGI

UDC: TOTALE 36 SEGGI

 


Elezioni 2008: BERLUSCONI VINCE, SCOMPARSI I COMUNISTI…

14 Aprile, 2008

Lo spettro dell’anti politica e dell’astenzionismo è stato smentito, il dato finale sull’affluenza al voto dimostra che rispetto a 2 anni fa c’è stata una flessione di soli 4 punti. Gli Exit Poll iniziali sono stati smentiti nuovamente e clamorosamente dopo il 2006, il divario fra il PDL ed il PD non era del 2% ma molto e molto di più. Berlusconi non solo ha vinto alla Camera dei deputati (46,3% contro il 37,9%) ma ha ben vinto al Senato strappando alla sinitra diverse regioni in bilico che ora sono in mano al Cavaliere. Non erano ancora le 20.30 quando lo stesso Walter Veltroni ha dovuto ammettere pubblicamente la sconfitta senza nemmeno dover aspettare la tarda notte per avere la certezza della cosa. Anche Casini ha fatto gli auguri al Cavaliere nella speranza che adesso ben governi l’Italia, avendo una buona maggioranza al Senato a prescindere dai senatori a vita e dai senatori eletti all’estero che ancora si sconoscono. Nessun pareggio quindi, nessuna astenzione di massa ma un risultato chiaro e limpido a favore di Berlusconi che però ha visto la Lega raddoppiare i suoi voti e diventare così determinante per il governo del paese. Il risultato più clamoroso però riguarda la Sinistra l’Arcobaleno (somma di PRC + VERDI + COMUNISTI ITALIANI + Sinistra Democratica) che non ha ottenuto nemmeno un senatore e a quanto sembra nemmeno un deputato non avendo raggiunto lo sbarramento del 4% nazionale. Bertinotti, Mussi, Pecoraro Scanio, Di Liberto e compagni non saranno rappresentati nel prossimo parlamento e staranno tutti fuori dalle istituzioni, una vera sconfitta che ha visto ottenere meno di un quarto dei voti presi alle precedenti elezioni del 2006. Con una sola elezione sono scomparsi del tutto i comunisti ed i verdi dal parlamento, c’è già chi paventa un terribile pericolo per la nascita di movimenti extra parlamentari. Con molta probabilità la Sinistra Arcobaleno non diventerà nemmeno un partito visto che già Di Libero ha dichiarato chiaramente che intende ritornare al suo vecchio simbolo con la falce e il martello. Enrico Boselli dei Socialisti si è già dimesso dal ruolo di segretario del suo partito, nemmno LA DESTRA di STORACE ce l’ha fatta a raggiungere lo sbarramento e rimarrà fuori dal parlamento. Stiamo a vedere i prossimi sviluppi.


SONIA ALFANO PUO’ VINCERE - LA SICILIA STA CAMBIANDO…

8 Aprile, 2008

Nonostante il silenzio colpevole del GIORNALE DI SICILIA (a Palermo) e de LA SICILIA (a Catania), delle varie emittenti televisive nazionali e locali che tentano di rendere invisibile la candidatura di SONIA ALFANO, questa sta riscuotendo un grossissimo successo in tutta la regione. Piazze piene in tutte le città siciliane dove si è presentata SONIA ALFANO e BEPPE GRILLO a differenza di altri politici nazionali come FINI che trova cinema e piazze semivuote… Che qualcosa stia realmente cambiando? Che i giovani siciliani grazie alla forza della rete internet stanno davvero cambiando le cose? Giovani di centro, di destra o di sinistra hanno capito che PD o PDL sono la stessa cosa, che l’inciucio fra Veltroni e Berlusconi a livello nazionale si specchia anche a livello regionale in Sicilia… Sonia Alfano dal palco a Catania ha detto che se Lombardo diventerà presidente della Regione la Finocchiaro diventerà in automatico presidente del Senato… La Finocchiaro si candida in Sicilia per fare la presidente della regione ma se non viene eletta se ne fotte della Sicilia e torna al Senato dove per sicurezza si è candidata lo stesso… Non rimane in Sicilia a fare il capo dell’opposizione perchè già le hanno proposto la presidenza del Senato e questo col benestare di Berlusconi e Veltroni. Guarda caso qualche tempo fa proprio Berlusconi ha detto che in caso di vittoria lascerà la presidenza del Senato all’opposizione, ma che bontà questo uomo… Cari cittadini siciliani onesti, volete essere ancora governati da un cuffariano? Volete ancora che la vostra Sicilia sia legata per immagine ad un governatore che ha avuto parecchi problemi con la giustizia? Lombardo si è fatto eleggere presidente della provincia di Catania e poi se ne è fottuto dei suoi elettori e si candida alla presidenza della regione. Il sindaco di Catania si fa eleggere e poi manda affanculo i suoi elettori perchè deve andare a fare il senatore.. MA VAFFANCULO… Loro giocano e noi nel frattempo continiuamo a spendere miliardi per fare elezioni… Il consiglio comunale di Palermo è chiuso da giorni e giorni perchè la maggior parte dei suoi componenti è in campagna elettorale, noi li votiamo per fare i consiglieri e loro se ne fottono perchè hanno cambiato idea e vogliono fare i deputati regionali o nazionali… UNA VERA VERGOGNA!!! SICILIANI SVEGLIATEVI !!! Non andare a votare non serve, votare scheda bianca o nulla non gli fa paura, per mandarli a casa bisogna votargli contro!!! Svegliate i vostri amici e parenti e ditegli che nella scheda verde devono segnare il simbolo AMICI DI BEPPE GRILLO e scrivere uno dei candidati presenti sul sito di http://www.soniapresidente.net/ sono tutti candidati certificati, ovvero con la FEDINA PENALE PULITA, nessun indagato per MAFIA….

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PECORARO SCANIO NEI GUAI, è indagato!

4 Aprile, 2008

 

(Nella foto Alfonso Pecoraro Scanio che ride ad un funerale di stato)

4 APRILE 2008 - L’’accusa di associazione per delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione e corruzione, arriva a Roma da lontano, dalla Procura di Potenza. E colpisce in pieno il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, esponente della Sinistra Arcobaleno.

I lanciatori sono due personaggi di primo piano: il pm Henry John Woodcock e il capitano Ultimo, l’uomo che ha catturato il capo di Cosa Nostra, Totò Riina, oggi comandante del Nucleo operativo ecologico dei carabinieri.

Woodcock ha indagato partendo evidentemente da un filone tutto lucano, ha incrociato il ministro dell’Ambiente, se l’è cucinato e poi ha servito il piatto alla Procura di Roma, ovvero al Tribunale dei Ministri, ravvisando la sua competenza. Questa volta, non ha proceduto ad alcun arresto preventivo, ma le polemiche, è facile immaginare, sono comunque garantite: in piena campagna elettorale, questa incriminazione del ministro del governo Prodi verrà interpretata come l’ennesimo intervento a gamba tesa (Mastella docet) dei magistrati sfasciatutto.

Poche le indiscrezioni. Da quello che filtra, l’inchiesta si svilupperebbe su due filoni. Il primo: le bonifiche del territorio, anche in Campania, e l’emergenza rifiuti. Il secondo: «scambi» vari tra una quotatissima agenzia di viaggio e il ministro Pecoraro Scanio. Partiamo da quegli episodi che il mastino che ha catturato il capo corleonese delle stragi del ’92, avrebbe documentato: viaggi e alberghi meneghini a sette stelle (esistono) in cambio (probabilmente non solo) di una convenzione con il ministero dell’Ambiente. L’agenzia in questione è la «Visetur» di Perugia, sedi a Milano, Roma e Napoli. Il suo direttore commerciale (socio al 25%), Mattia Fella, avrebbe poi comprato un terreno agricolo in zona Lago di Bolsena, tra Orvieto e Viterbo, che - secondo quanto sarebbe emerso dalle intercettazioni - era destinato a diventare un cadeau per il ministro, dopo essere riusciti a cambiarne la destinazione d’uso, ovvero a costruirci una villa.

Nei faldoni da ieri custoditi a Piazzale Clodio vi sarebbero anche le testimonianze di diversi collaboratori o dipendenti del ministero dell’Ambiente che avrebbero in sostanza confermato i rapporti privilegiati tra Pecoraro Scanio e Fella. Un suo fratello, poi, Stanislao Fella, avrebbe ottenuto consulenze dal ministero di Pecoraro Scanio. Poi ci sarebbero i famosi viaggi «a gratis», non tanto in Italia o in Europa quanto nelle Americhe. E una ospitalità in un albergo a sette stelle a Milano.

Gli investigatori avrebbero pure registrato che i cellulari in uso al ministro (non quelli istituzionali) e ad alcuni suoi collaboratori dal 2001, sarebbero stati intestati a due società editoriali legate all’ambientalismo: la coop Modus (editrice del mensile Modus Vivendi) e la Undicidue srl. E che le due imprese hanno i finanziamenti stabiliti per la legge sull’editoria (nulla da eccepire).

Nell’«affare» ambiente vi sarebbero coinvolti un imprenditore lucano, F. F., specializzato in bonifiche di territori contaminati, e un ingegnere, V. N., che avrebbe un ruolo in strutture tecniche che si occupano di appalti. Secondo le indiscrezioni, l’imprenditore è un «protetto» del ministro, che avrebbe anche proposto di intervenire sull’emergenza rifiuti di questi mesi, magari trasferendo la «monnezza» in Grecia, dove aveva la disponibilità di un termovalorizzatore. Ed era interessato anche alla bonifica dell’area orientale di Napoli (l’ex area industriale di San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli).

Naturalmente, adesso la Procura di Roma dovrà rileggere criticamente tutti gli atti trasmessi dal pm di Potenza. Spesso, diverse tranches delle sue inchieste sono arrivate in passato nella capitale. Con fortune alterne, anzi con pochi risultati. Questa volta, a garantire sulla solidità dell’inchiesta c’è anche il capitano Ultimo.

(La Stampa)


Ecco le schede elettorali che troveremo ai seggi…

4 Aprile, 2008

I fac-simile delle schede elettorali

Ecco i fac-simile delle schede elettorali per il voto alla Camera nei collegi di Lazio e Lombardia. Come prevede la legge, le liste alleate (in questo caso Pd e Idv da una parte e Pdl e Lega Nord dall’altra) vengono unificate in un unico blocco ma per esprimere il proprio voto gli elettori dovranno avere l’accortezza di apporre il segno solo sul simbolo del partito prescelto e non su entrambi i simboli.

Camera - Lombardia 1

Camera - Lombardia 2

Camera - Lazio 1

Camera - Lazio 2

Tratto dal sito del SOLE 24 ORE - A questi simboli presto si aggiungerà quello della DC di Giuseppe Pizza che sarà apparentato al PDL.

 

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AMATO VIETA I TELEFONINI AL SEGGIO (Ma era già così…)

1 Aprile, 2008

Il Cdm ha adottato un decreto legge nel quale si prevede che i telefoni dotati di fotocamera debbano essere lasciati al di fuori della cabina. Amato: “Coperto forse l’ultimo buco che abbiamo nella disciplina dei possibili brogli”. I trasgressori rischiano ammende e arresto.

“Il reato di ‘voto di scambio’ si consuma attraverso la prova fornita all’esterno del voto dato, e ciò determina un compenso da parte di qualcuno”.Le moderne tecnologie “hanno aggiornato le modalità attraverso le quali si fornisce la prova del voto: ora - ha aggiunto Amato - la modalità che sembra essere più sospetta di uso è quella di entrare in cabina con un telefonino dotato di apparecchiatura fotografica, fotografare il voto ed esibirlo”. Per questo motivo “chiudiamo il ‘buco’ prevedendo che sia vietato entrare nella cabina elettorale con il telefonino”. Il cellulare verrà lasciato dall’elettore “in un cestino. Si prenderà nota di chi ha depositato il telefonino”.

COMMENTO PERSONALE:

Ma che razza di legge è? L’ennesima bufala che ci dimostra come chi fa le leggi non capisce un cazzo di come funzionano le cose e di cosa sia la realtà del paese. Intanto nelle ultime elezioni in cui ho votato (da un 5 anni a questa parte) c’era già l’avviso dentro il seggio che non si potevano introdurre in cabina strumenti fotografici, quindi quale è la novità? Poi secondo loro io lascio il mio cellulare incustodito in un cestino??? Ma sono pazzi??? Per giunta il presidente di seggio prende nota di quelli che hanno depositato il cellulare nel cestino, ma per fare cosa??? Dopo che prende nota di quelli che hanno depositato il cellulare che ci fanno con quella lista? Mah… Io posso mettere un cellulare nel cestino ed avere altri 4 cellulari addosso… Cosa fanno, perquisiscono tutti quelli che entrano a votare? Ma veramente robba da matti…


VELTRONI vs. BERLUSCONI, lo scontro sarà da MATRIX !!!

29 Marzo, 2008

 

L’atteso scontro televisivo tra Veltroni e Berlusconi ci sarà!

Venerdì 11 Aprile su canale 5, una puntata speciale di MATRIX… Lo annunciato ieri sera lo stesso Mentana in tv. Lo scontro avverrà quindi in extremis a pochi minuti dal silenzio elettorale imposto per legge….


Elezioni 2008: vi spiego come cambiare il risultato finale…

29 Marzo, 2008

Mi ha scritto “FreeVoice” in un commento ad un altro mio articolo su questo blog e mi ha suggerito un sistema semplice ma clamoroso per sovvertire il risultato elettorale del 13 e 14 aprile… Altro che sondaggi scontati e la casta che spreca soldi alla faccia nostra… Altro che astensionismo che non fa paura a nessun politico, altro che schede bianche o nulle… Vi riporto pari pari quello che mi ha scritto:

Pochi lo sanno ma la legge prevede la possibilita’ di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale. Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale. Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all’astensione dal voto. Nessun media (chiaramente) ne parla, sembra che i giochi della CASTA siano gia’ fatti, come al solito la gente andra’ a votare il “meno peggio”.

Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un certo numero ( cosa mai successa nelle elezioni italiane) la casta avrebbe “qualche
problema” nell’assegnare i seggi vuoti e i media saranno obbligati a parlarne. Fate girare questa mail il piu’ possibile, e’ l’unica maniera per fare sentire la voce di tutti quelli che vogliono un sistema con persone veramente nuove e non un branco di professionisti della politica che rubano soldi parlando di niente. L’astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione. Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all’attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede. Altresì le schede bianche e nulle, fanno si
percentuale votanti, ma vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza…. (per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio del PDL).

Esiste però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza. E’ infatti facoltà dell’elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L’ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (es.: ‘Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta’).


Berlusconi: questa RAI è in mano ai comunisti…

27 Marzo, 2008

Il Pd “è l’ultima mimetizzazione dei comunisti italiani”. Lo ha detto a Roma Silvio Berlusconi, che precisa: “Vedo che è ripreso l’antiberlusconismo”. Poi torna sull’annullamento di “Porta a porta” che prevedeva la sua presenza: “La par condicio non c’entra niente. C’entra un atto violento da parte di Veltroni”, ha rincarato. Infine un riferimento alle prossime elezioni: “Anche i sondaggi più negativi ci danno sette punti e mezzo sopra”.

Prima di partecipare ad una riunione di Confcommercio Silvio Berlusconi si intrattiene con la stampa. E’ l’occasioe per toccare i temi “caldi” del momento. La par condicio, la Rai e naturalmente Alitalia. 

PAR CONDICIO
”La par condicio - ha aggiunto Berlusconi riferendosi alla sua mancata partecipazione a Porta a Porta - non c’entra niente, c’entra un atto inaccettabile da parte di Veltroni che ha detto: ‘Non voglio andare a rispondere ai giornalisti’ ”. Il leader del Pd, ha proseguito, Berlusconi, ”è stanco e lo capisco ma il fatto che lui non voglia andare non significa che il leader dell’opposizione non possa andare in televisione. Si tratta di una violenza inaccettabile”.

RAI
La Rai è “dominata dalla sinistra estrema”, dice Silvio Berlusconi, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla mancatapartecipazione a ‘Porta a Porta’. “Gli italiani devono sapere - ha proseguito - che la Rai è ancora in mano alla sinistra che la domina come e quando vuole. Ecco perché - ha aggiunto - bisogna andare a votare per la libertà e per il Popolo delle libertà per riportare l’Italia in Europa e in occidente e non subire il condizionamento di un partito radicato nella sinistra estrema”.

IL PENSIONATO VELTRONI
“Veltroni, a forza di andare sul pullman con tutte le correnti d’aria bisogna anche capirlo, povero ragazzo. Poi è un pensionato e i pensionati devono stare attenti a quel che fanno, non gli imprenditori che hanno una fibra molto piu forte”. E’ la frecciata che Silvio Berlusconi indirizza al leader del Pd.

ALITALIA
La gestione della vicenda Alitalia daparte del governo è stata “imperdonabile”. Secondo il leader del Pdl “si è dimostrata ancora una volta l’incapacità di questo governo di affrontare situazioni importanti e delicate”. Secondo il leader del Pdl “aver aperto una trattativa con un solo soggetto, Air France, in costanza della presenza in borsa di Alitalia, è qualcosa diimperdonabile”.

CONTRO DI PIETRO
Silvio Berlusconi torna ad attaccare il partito di Antonio Di Pietro. il leader del Pdl, parlando dei suoi avversari, sottolinea ”la mostruosità del partito dei valori” facendo con la dita il gesto che indica il denaro. ”Mi fa orrore - ha ribadito - chi non ha rispetto per gli altri e rovina le persone sbattendole in galera quando sono innocenti. Io ho paura di gente cosi”’. E, ricordando che l’Italia Dei Valori è alleata del Partito Democratico, ha attaccato anche il partito di Veltroni: ”Sono giustizialisti dalla testa ai piedi anche loro”.

La replica di Cappon (direttore generale Rai)
“La Direzione Generale non ha preso alcuna decisione riguardo alla presenza dell’On. Silvio Berlusconi a “Porta a Porta”. E’ accaduto invece che il Comitato consultivo sulla programmazione elettorale (erano presenti il Vicedirettore Generale, il Direttore degli Affari Legali, il Direttore di Comunicazione e Relazioni Esterne, il Direttore delle Relazioni Istituzionali e un vicedirettore di RaiParlamento) ha constatato che nelle ultime due settimane di campagna elettorale vi sarebbe stato uno squilibrio significativo nelle presenze tra i due principali candidati premier all’interno della trasmissione Porta a Porta”. Cappon ricorda quindi che, “come ha spiegato lo stesso presidente Petruccioli in una lettera al presidente della commissione parlamentare di Vigilanza, Mario Landolfi”, nelle quattro trasmissioni dell’ultima settimana prima del voto, da lunedì 7 a giovedì 10 aprile, la trasmissione di Bruno Vespa ospiterà nell’ordine Bertinotti, Casini, Veltroni e Berlusconi. “Esaminando i palinsesti da qui al giorno del voto, il Comitato ha constatato - aggiunge Cappon nella risposta a Petroni - che, oltre a quelle ricordate, “Porta a Porta” prevedeva per il 27 marzo una ulteriore presenza dell’onorevole Berlusconi. Verificato altresì che le presenze di Berlusconi e Veltroni a “Porta a Porta” sono fino a questo momento in equilibrio, si è fatto notare che, negli ultimi dieci giorni di campagna elettorale, una presenza di uno dei candidati alla presidenza del Consiglio doppia rispetto al suo principale concorrente, non trova alcuna motivazione”.

Tratto da TGCOM.it


Sondaggi: PDL avrebbe 167 SENATORI, può governare…

25 Marzo, 2008
 
25 mar. - Silvio Berlusconi (Pdl-Lega-Mpa), avra’ la maggioranza sia alla Camera che al Senato queste le previsioni dell’Istituto Piepoli, in particolare: alla Camera i punti percentuali di distacco saranno 8, mentre i senatori eletti per Berlusconi saranno 167 su 315; di questi, 18 saranno della Lega, che sara’ quindi determinante per la maggioranza.
Degli altri 148, la previsione di Piepoli e’ che 130 saranno per il Pd e l’Italia dei valori, una decina alla Sinistra arcobaleno, alcuni per la Svp e per l‘Unione di centro, che raggiungera’ l’8% in Sicilia ”e anche da qualche altra parte”, ma comunque senza potersi avvicinare a dieci senatori. L’istituto di ricerca ha elaborato i dati di dodicimila interviste, raccolte in dodici sondaggi da mille interviste ciascuno, realizzati negli ultimi due mesi.
I sondaggi sono stati condotti ”con metodologia Cati, campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne in base ai parametri Istat di sesso, eta’ e macro-area di residenza”.
Per Piepoli, il Pdl e’ il primo partito con il 40% mentre il Pd e’ al 34%; il dato delle coalizioni e’ al 46% per quella di Berlusconi e al 36 per Veltroni.
Da qui al 13 aprile, si prevede un leggero riavvicinamento, che dovrebbe portare ad un distacco finale di otto punti.
Quanto agli altri partiti, l’Unione di centro si attesta al 6%, ”in leggero calo nelle ultime settimane” ma con possibilita’ di recupero nel voto dei cattolici praticanti.
La Sinistra Arcobaleno e’ al 7% circa, ”in lieve ribasso”, e la Destra al 2,3%, ”con una tendenza che la proietta al 2,5”. (ANSA)